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Sondaggi Forza Italia crollo, vale un quarto della Lega. I numeri clamorosi

Forza Italia, psicodramma tra ironia e sondaggi choc. Così il tornado Prestigiacomo si abbatte su Forza Italia

Sondaggi Forza Italia crollo, vale un quarto della Lega. I numeri clamorosi
La gita in gommone della deputata azzurra Stefania Prestigiacomo insieme a Nicola Fratoianni (Liberi e Uguali) e a Riccardo Magi (+Europa) rischia di costare cara, carissima, a Forza Italia. Tanto che (sarà solo un caso?) l’ultimo sondaggio Swg…

La gita in gommone della deputata azzurra Stefania Prestigiacomo insieme a Nicola Fratoianni (Liberi e Uguali) e a Riccardo Magi (+Europa) rischia di costare cara, carissima, a Forza Italia. Tanto che (sarà solo un caso?) l’ultimo sondaggio Swg, uscito proprio oggi (30 gennaio), mostra come il partito di Silvio Berlusconi navighi in acque più che agitate. A livello nazionale Forza Italia viene data all’8,1% ovvero meno di un quarto della Lega di Matteo Salvini che viaggia a tutto gas e tocca il 32,6%. Non solo. In vista delle elezioni regionali in Sardegna del prossimo 24 febbraio, appuntamento ancora più importante di quello in Abruzzo del 10, Forza Italia segna un tracollo al 6,3% rispetto al 14,6 della Lega (fonte sempre Swg). Meno della metà. E pensare che solo fino a pochi anni fa, in Sardegna, gli azzurri viaggiavano oltre il 30% con il Carroccio allo zero virgolo. Insomma, il ritorno in campo dell’ex Cavaliere (capolista in tutta Italia alle Europee del 26 maggio) non ha rivitalizzato il partito come qualcuno sperava. E infatti in rete si spreca l’ironia (vedi le immagini qui sotto).

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Tornando alla Prestigiacomo, alla Buvette e nei corridoi di Montecitorio è da lunedì che le battute si sprecano, con qualcuno che ricorda anche le voci di una relazione sentimentale con l’ex leader di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini. “Minchia, non me ne parlare… Che disastro!”, risponde un deputato di Fi a un collega leghista che gli chiedeva un’opinione sulla mossa dell’ex ministro per le Pari Opportunità nel governo Berlusconi II. E un altro sbotta (parlando con un collega di Fratelli d’Italia): “Vi abbiamo fatto un gran bel favore, va a finire che alle Europee ci superate davvero“. “Ci costa almeno due punti…”, commenta una parlamentare azzurra allargando le braccia. Senza contare l’ironia del Pd, con un deputato di lungo corso che sorridendo si rivolge così ai colleghi di Fi: “Allora, quando si iscrive al Pd la Prestigiacomo? Sta con Martina o con Zingaretti? Anzi, ci supera a sinistra e sta con Liberi e Uguali!”.

Il quadro di Forza Italia non è proprio idilliaco. In Parlamento – raccontano alcuni deputati leghisti – “fanno il loro compitino, anche se sembrano avere un atteggiamento da barca che affonda aspettando il patibolo, ovvero le elezioni europee”. La mossa della Prestigiacomo, ironia a parte, non è piaciuta a molti big azzurri. E pare che lo stesso Berlusconi, non informato dell’iniziativa, sia andato su tutte le furie e abbia commentato con un laconico “un altro regalo a Salvini. Incredibile”.

D’altronde, che Forza Italia sia sempre più lontana dalla Lega – nonostante l’appoggio azzurro a Salvini sul caso del voto sull’autorizzazione a procedere per la vicenda Diciotti – lo si vede in maniera plastica anche in Aula. Tra le due opposizioni di Centrodestra non c’è alcun accordo. Nessuna collaborazione Fi-Fdi se non su singoli casi poco significativi. Al contrario, come raccontano fonti di Fratelli d’Italia, quantomeno sulla Legge di Bilancio e sul Decreto Genova c’è stata un’intesa ben più profonda tra gli azzurri e il Partito Democratico. Tanto che pare sia diventato quasi memorabile un lunghissimo capannello in Aula tra Mariastella Gelmini, Emanuele Fiano ed Ettore Rosato di qualche settimana fa. Tanto che nella Lega qualcuno ha preso la palla al balzo per chiedere ai colleghi azzurri se sono pronti ad entrare nella grande alleanza anti-sovranista di Calenda…