Sondaggi: “Lombardia contendibile con coalizione larga”. Decisivi i 5s
Le Regionali in Lombardia si avvicinano, il 12 febbraio non è una data troppo lontana nel tempo e i partiti hanno già scelto i loro candidati, tutti tranne uno: il M5s. Il partito di Conte – si legge sul Fatto Quotidiano – si sta da tempo confrontando col centrosinistra, che per sfidare Attilio Fontana e Letizia Moratti ha già in campo Pierfrancesco Majorino. Oggi ci sarà un altro incontro tra le delegazioni e entro la fine della settimana arriverà una decisione sull’alleanza tra Pd e Movimento. A pesare saranno le convergenze programmatiche, certo, ma non si potranno ignorare i numeri. E dopo i primi sondaggi, una nuova rilevazione di Izi disegna orizzonti inediti per l’asse giallorosa.
Fermo restando Fontana davanti a tutti al 45 per cento, infatti, – prosegue il Fatto – un’ipotetica coalizione con 5Stelle, Pd, Sinistra, Verdi e Più Europa (che però, in caso di ingresso del M5S, ha annunciato la fuga) potrebbe raggiungere addirittura il 40 per cento, mantenendo lontanissima Moratti (14,8 per cento). Il tutto grazie a voti di lista nettamente favorevoli a FdI (27 per cento) ma deludenti per la Lega (14,9), con Azione e Iv non oltre il 9,8 per cento. Col Pd al 17, il M5S al 9,8 e SI-Verdi sopra il 5, Majorino potrebbe quindi avvicinarsi a Fontana. Ma anche qualora l’alleanza giallorosa restasse su valori leggermente più bassi (complice l’addio di Più Europa e il malcontento di parte del Pd), il sondaggio dimostra una tendenza netta come spiega Giacomo Spaini, amministratore delegato di Izi spa: “Con una coalizione larga, la Lombardia diventerebbe nuovamente contendibile“.



