Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
Che cosa sta accadendo alle intenzioni di voto dopo gli attentati terroristici in Francia e l’allarme sicurezza che interessa anche il nostro Paese? Quasi tutti i sondaggi danno il Partito Democratico in calo e il Centrodestra in rialzo. Ma ci sarebbe, stando ad alcune indiscrezioni che circolano in Parlamento, una ricerca segreta che avrebbe fatto fare un salto sulla sedia al premier Renzi. Stando ad alcune analisi degli esperti, infatti, se la situazione non dovesse cambiare rapidamente, il Pd potrebbe presto scendere intorno al 28-29%, praticamente la stessa percentuale del Movimento 5 Stelle. Non solo. Una lista unitaria del Centrodestra arriverebbe al 31-32%, con una Lega molto forte al 17%.
Gli scenari, che vengono attentamente valutati nelle sedi politiche, parlano anche delle prossime elezioni amministrative di primavera. Stando così le cose il Pd potrebbe rischiare di restare fuori dal secondo turno a Roma e Napoli e di arrivare dietro al Centrodestra a Milano e a Torino. A Bologna il partito del premier sarebbe costretto al ballottaggio non vincendo quindi al primo turno. Uno scenario fosco per il governo e che potrebbe perfino peggiorare qualora il M5S trovasse candidati popolari e di appeal. A quel punto, in alcuni casi, come nella Capitale, il ballottaggio potrebbe essere tra 5 Stelle e Centrodestra con il Pd clamorasamente terzo classificato.
