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Sondaggi, Vannacci ago della bilancia: con lui il centrodestra sorpassa il Campo Largo

Radar SWG misura il peso delle coalizioni: con Futuro Nazionale nel centrodestra, lo schieramento arriva al 47,1%. Senza Vannacci, passa avanti il Campo Largo

Sondaggi, Vannacci ago della bilancia: con lui il centrodestra sorpassa il Campo Largo

Il nuovo Radar SWG misura il peso delle coalizioni in vista delle prossime politiche. Con Futuro Nazionale alleato, il centrodestra arriva al 47,1%. Senza Vannacci, invece, il Campo Largo passa avanti al 45,0%.

Senza Futuro Nazionale il centrodestra perde terreno, ma anche il Campo Largo fatica a compattarsi

Il prossimo voto politico passa anche da Roberto Vannacci. Secondo il nuovo Radar SWG, Futuro Nazionale può spostare l’equilibrio tra i due schieramenti principali. Nell’ipotesi di un accordo con il centrodestra, la coalizione composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Futuro Nazionale e Noi Moderati arriverebbe al 47,1%. Il Campo Largo, con Pd, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Italia Viva, +Europa e Avanti PSI, si fermerebbe al 45,1%.

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Grafico radar SWG

La distanza cambia se Futuro Nazionale corre fuori dal centrodestra. In quel caso la coalizione guidata da FdI, Forza Italia, Lega e Noi Moderati scenderebbe al 42,6%, mentre il Campo Largo arriverebbe al 45,0%. Vannacci, da solo, varrebbe il 5,2%. Azione sarebbe al 3,9%, gli altri partiti al 3,3%.

Il dato rende evidente quanto sia stretto il margine tra i due poli. Il centrodestra con Vannacci resta davanti di 2 punti, ma senza il suo partito finirebbe sotto di 2,4 punti. Il consenso potenziale del Campo Largo, però, non si trasferisce tutto nella coalizione. La somma dei singoli partiti arriverebbe oggi al 46,3%, ma lo schieramento unito non supera il 45,1%.

Tra gli elettori del centrodestra prevale la linea dell’accordo. Il 63% preferisce che Futuro Nazionale faccia parte della coalizione. Il 35% ritiene che il partito di Vannacci debba entrarci perché appartiene a quell’area politica. Un altro 28% lo considera poco affine al resto del centrodestra, ma comunque necessario per non rischiare di consegnare la vittoria al centrosinistra.

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Grafico radar SWG

La quota contraria non è irrilevante. Il 12% degli elettori di centrodestra preferirebbe tenere fuori Futuro Nazionale, mentre il 9% ritiene che non debba assolutamente far parte della coalizione. Il 16% non sa esprimersi.

Anche nel Campo Largo l’alleanza non viene digerita da tutti. Il 67% degli elettori dei partiti coinvolti è favorevole alla coalizione. Solo il 17% pensa che sia giusto unirsi perché le formazioni hanno molte cose in comune. Il 50% la sostiene soprattutto per battere il centrodestra, pur riconoscendo differenze marcate tra i partiti.

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Grafico radar SWG

Il 24% degli elettori del Campo Largo è contrario alla coalizione. Il 19% vorrebbe escludere alcuni partiti, mentre il 5% preferirebbe che ognuno corresse da solo. Tra le formazioni più contestate spicca Italia Viva, indicata dall’11% come partito da lasciare fuori. Seguono M5S al 6%, +Europa al 5%, AVS al 4%, Avanti PSI al 3% e Pd all’1%.

Il pronostico degli italiani resta favorevole al centrodestra, ma senza l’idea di una vittoria netta. Il 35% prevede un successo del centrodestra. Di questi, il 17% immagina una vittoria chiara e il 18% una vittoria senza maggioranza solida. Il centrosinistra viene indicato vincente dal 18% degli intervistati, mentre il 21% vede una sostanziale parità.

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Grafico radar SWG

Sommando le risposte, il 51% degli italiani prevede una parità o una vittoria senza maggioranza. Il 26% non sa indicare un esito. Il voto, così, appare ancora esposto a due variabili: la scelta di Vannacci e la capacità delle alleanze di trattenere davvero i propri elettori.

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