“A ritmo di Berlusconi! Il centrodestra oltre quota 40. Vantaggio di 6 punti sulla sinistra”. Lo scrive “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati, in un’edizione speciale dedicata all’ultimo sondaggio, pubblicato in anteprima, di Tecnè.
“Forza Italia è in costante crescita. Oggi sarebbe votata dal 25,2% degli italiani. Sale di 0,3 punti rispetto alla settimana scorsa. Anche il Nuovo Centrodestra aumenta i consensi e si colloca con il 4,5% tra i quattro partiti che sarebbero oggi rappresentati in Parlamento. Impressiona un dato paragonato a quello di 11 mesi fa. Il Popolo della Libertà ottenne il 24 febbraio 2013 il 21,6% dei voti, e visto l’abisso (12%) in cui era precipitato prima della cura Berlusconi, fu giudicato un successo. Ebbene il 4 febbraio 2014 la somma di Forza Italia e Ncd dà il 29,7%. Una certezza, Berlusconi è capace di unire. Cresce e fa crescere. È un federatore”.
“Il centrosinistra paga il cannibalismo del Partito democratico, che ingoia fratelli e cugini. Infatti il Pd è al 31,2%, in lievissima crescita rispetto alla fine di gennaio (+0,1). In compenso Sinistra Ecologia e Libertà di Vendola, che aveva ottenuto il 3,2% alle elezioni del febbraio 2013, si situa oggi al 2,2%, senza possibilità di superare la soglia minima per raggiungere la quale dovrebbe più che raddoppiare i voti. In totale il centrosinistra (meglio sarebbe dire sinistra-centro o sinistra) totalizza il 34,1% dei consensi”.
“Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, raggiunto l’apice il 24 febbraio 2013, sta erodendo i propri consensi costantemente. È oggi al 20,5%, precipitando da quota 25,6% di un anno fa, calando di 0,4 punti percentuali rispetto alla settimana scorsa”.
La rilevazione è stata effettuata nel giorno di martedì 4 febbraio.
Centrodestra (Forza Italia, Ncd, Udc, e altri) al 40,1%, Centrosinistra (Pd, Sel, e altri) al 34,1%.
Questa la specifica dei principali partiti:
Pd 31,2%, Forza Italia 25,2%, Nuovo Centrodestra 4,5%, Movimento 5 stelle 20,5%, Lega Nord 3,5%, Udc 2,6%, Fratelli d’Italia 2,7%, Sel 2,2%, altri 7,6%.
Incerti, non voto 47,4%.

