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Spending review, il governo taglia quattro ambasciate e consolati

Spending review, il governo taglia quattro ambasciate e consolati
Federica Mogherini
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla soppressione di quattro ambasciate, quelle di Tegucigalpa (Honduras), Reykjavik (Islanda), Santo Domingo (Repubblica Dominicana) e Nouakchott (Mauritania), oltre alla Rappresentanza permanente presso l’Unesco

Ok del Consiglio dei Ministri alla chiusura di quattro tra ambasciate e sedi consolari e della rappresentanza dell’Unesco a Parigi. E’ quanto si legge nel comunicato diffuso al termine del Consiglio dei ministri di oggi, che ha deliberato l’approvazione di cinque provvedimenti da emanarsi con decreto del Presidente della Repubblica che prevede, in attuazione del decreto-legge n. 95 del 2012 (spending review) e della normativa di settore, la soppressione delle ambasciate in Tegucigalpa (Honduras) e Santo Domingo (Repubblica Dominicana) e delle sedi consolari di Reykjavik (Islanda) e Nouakchott (Mauritania).

Verrà chiusa, inoltre, anche la rappresentanza permanente presso l’Unesco a Parigi, le cui funzioni saranno attribuite alla rappresentanza presso l’Ocse, che assumerà il più generico nome di “rappresentanza d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali”.
 
Solo ieri il ministro degli Esteri, Federica Mogherini, aveva annunciato la spending review della Farnesina davanti alle commissioni Esteri di Camera e Senato. I risparmi, stando ai calcoli del ministro, dovrebbero ammontare a 108 milioni di euro in tre anni. Gli interventi riguarderanno anche “una revisione del trattamento economico del personale all’estero, tema su cui c’è una sensibilità diffusa a cui stiamo rispondendo”, ha aggiunto la Mogherini, che ha ricordato come i recenti tagli avessero già deciso “una riduzione delle risorse del 25% del Ministero”.