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Striscia la Notizia contro Salvini. Dietro c’è Berlusconi. Insight

Le manovre del ‘Partito di Mediaset’

Striscia la Notizia contro Salvini. Dietro c’è Berlusconi. Insight
Striscia la Notizia contro Salvini
“Questa sera a “Striscia la Notizia” hanno detto che non sono uno sciacallo, ma un AVVOLTOIO… Noi comunque sorridiamo e diciamo: W FICARRA e PICONE!”. Con questo post su Facebook Matteo Salvini ha commentato il durissimo affondo di Striscia la Notizia

“Questa sera a “Striscia la Notizia” hanno detto che non sono uno sciacallo, ma un AVVOLTOIO… Noi comunque sorridiamo e diciamo: W FICARRA e PICONE!”. Con questo post su Facebook Matteo Salvini ha commentato il durissimo affondo di Striscia la Notizia, che nella puntata di mercoledì 23 marzo – con i conduttori Ficarra e Picone – ha pesantemente attaccato il leader leghista definito un “avvoltoio” per la sua foto postata in rete nel giorno degli attentati a Bruxelles. Non stupisce per niente che l’ammiraglia delle reti Mediaset, Canale 5, se la prenda con Salvini. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, dopo le liti nel Centrodestra e lo strappo sul sindaco di Roma, Silvio Berlusconi avrebbe chiesto ai vertici delle sue televisioni di “farla pagare” al segretario del Carroccio.

Il cosiddetto ‘Partito di Mediaset’, i figli dell’ex Cavaliere e Fedele Confalonieri in testa, non aspettavano altro. E nonostante Paolo Del Debbio continui a invitare Salvini e i leghisti, il programma di punta di Canale 5, Striscia la Notizia, ha confezionato in prima serata un attacco a 360 gradi all’”altro” Matteo. Fioretto con Renzi, giusto un po’ di ironia ma senza affondare il colpo, e sciabola o spada contro il numero uno della Lega. Ma l’affondo di Striscia non resterà un caso isolato. Salvo un accordo in extremis nel Centrodesta sulle Comunali di giugno, a questo punto assolutamente improbabile, è facile aspettarsi dalle reti Mediaset e dai media del gruppo Berlusconi nuovi attacchi al Carroccio e in particolare al suo leader. Insomma, è un’altra prova che il Patto del Nazareno non è mai morto e che invece il Centrodestra è fin di vita.