“Se casca questo governo la cosa migliore è andare alle elezioni politiche anticipate”, afferma ad Affaritaliani.it il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani. “Ma qualora non venissero sciolte le Camere, e ricordo che non siamo noi a decidere, il Centrodestra deve prendere un’iniziativa per dar vita a un altro governo. Un esecutivo di Centrodestra con un sostegno esterno, magari da parte di una fetta del Movimento 5 Stelle che si stacca. Tra non molto tempo ci sarà il semestre bianco, che cosa facciamo, continuiamo a chiedere elezioni o prendiamo un’iniziativa unitaria? Forza Italia, sia chiaro, non pensa ad alcun inciucio”.
Sostegno esterno anche da parte dei renziani di Italia Viva? “Da parte di chi lo vuol dare, si parte ovviamente dal Centrodestra e poi si vedrà”. E il premier? Matteo Salvini? “Ci sarà un’indicazione di comune accordo. Salvini? Non lo so oggi, stiamo ancora parlando di un’ipotesi secondaria. La proposta di Silvio Berlusconi e di Forza Italia ovviamente vale per tutto il Centrodestra unito e non certo diviso”, spiega Tajani.
La convocazione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte? “Non è ancora arrivata”. Perché? “Non lo so, chiedetelo a lui. Settimana scorsa è arrivata una lettera di Conte al presidente Berlusconi per annunciare la richiesta di incontro, che però non è ancora arrivata”. Infine sulla raccolta di firme per Berlusconi senatore a vita, Tajani afferma: “Vediamo come andrà a finire, c’è stata una dichiarazione di Salvini che si è espresso a favore. Ovviamente poi spetta al Capo dello Stato decidere e non a noi”, conclude il numero due di Forza Italia.

