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Telecom, Anzaldi (Pd): Cattaneo a.d.? E’ il cocco di Berlusconi…

“Berlusconi si è rimesso a fare l’impresario”. Con queste parole Michele Anzaldi, deputato del Partito Democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, intervistato da Affaritaliani.it, commenta la nomina di Flavio Cattaneo ad amministratore delegato di Telecom Italia

“Berlusconi si è rimesso a fare l’impresario”. Con queste parole Michele Anzaldi, deputato del Partito Democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, intervistato da Affaritaliani.it, commenta la nomina di Flavio Cattaneo ad amministratore delegato di Telecom Italia.

Quindi secondo lei c’è Berlusconi dietro la nomina di Cattaneo… “Non è secondo me, io leggo i giornali. Prima è uscito che Vivendi era interessata a Telecom, poi Patuano se ne va e quindi tutto il resto… Io a domanda secca rispondo: non vorrei che quello che si è detto nei giorni scorsi fosse vero… E cioè che Berlusconi si è rimesso a fare l’impresario”.

Anzaldi spiega: “Patuano è stato mandato via, profumatamente, perché – pare – si era messo di traverso sulla vicenda delle antenne. Dopodiché è uscito che Berlusconi era sempre più interessato a collaborare con Vivendi e con Telecom… Tutte notizie non smentite. Adesso spunta che il cocco di Berlusconi diventa l’amministratore delegato di Telecom. A me pare che ci siano una serie di coincidenze che vanno tutte in una certa direzione”.

“Cattaneo di fatto è stato inventato da Berlusconi, ed è amico di Berlusconi come ad esempio Campo Dall’Orto è amico di Renzi, è più o meno la stessa cosa. E quindi il mio commento, lo ripeto, è questo: mi pare che Berlusconi si sia rimesso a fare l’imprenditore”.

Quindi ora è più vicina l’operazione Mediaset-Vivendi-Telecom? “Certo, ma torniamo alle antenne. Se Berlusconi le vuole vendere a Telecom e la stessa Telecom non vuole acquistarle, ora che l’a.d. è un amico di Berlusconi – si chiede Anzaldi – le antenne rimaranno di Mediaset o se le compra Telecom? Questa è la prova del nove di tutto il ragionamento”.

E Renzi in tutto questo che ruolo ha avuto? “I renziani pensano che se una società è quotata in Borsa e in buonissima parte è privata deve essere il mercato a decidere. Questa è la filosofia dei renziani. Dopodiché, il segretario del Partito Democratico sta in America e secondo me non sa neanche della cosa”, afferma Anzaldi.

In definitiva, conclude il deputato dem, “uno più uno fa due. Cattaneo ha fatto tutta la sua carriera con i governi Berlusconi e, come battuta, possiamo dire che l’unica cosa di sinistra che ha fatto è stata quella di sposare la Ferilli”.