Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Terrorismo, La Russa: “Pericolo sempre in agguato. Aldo Moro? La sua morte una delle pagine più buie della democrazia”

Terrorismo, La Russa: “Pericolo sempre in agguato. Aldo Moro? La sua morte una delle pagine più buie della democrazia”

Le parole nel corso della cerimonia in occasione del Giorno delle vittime del terrorismo, nell’Aula di Palazzo madama

Terrorismo, La Russa: “Pericolo sempre in agguato. Aldo Moro? La sua morte una delle pagine più buie della democrazia”

Giorno della memoria delle vittime del terrorismo, al via le celebrazioni in Senato. La Russa: “Pericolo sempre in agguato. Aldo Moro? La sua morte una delle pagine più buie della democrazia”

“In occasione del 48simo anniversario dell’uccisione di Aldo Moro ricordiamo uno statista che ha servito la nazione con equilibrio, senso delle istituzioni e profondo spirito di dialogo. La sua tragica morte segnò una delle pagine più buie e dolorose della nostra democrazia. Custodire la sua memoria significa riaffermare il valore della libertà, del confronto e il fermo rifiuto di ogni forma di terrorismo e violenza politica”. Così, sui social, il presidente del Senato Ignazio La Russa, in occasione del Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale e delle stragi di tale matrice, istituito con legge nel 2007.

Intanto, nell’Aula del Senato, è iniziata la celebrazione della giornata con l’esecuzione dell’inno nazionale da parte del coro degli studenti del Liceo Statale Alessandro Manzoni di Latina. “Oggi il mondo è cambiato, ma il pericolo è sempre in agguato. Penso al conflitto in Medio Oriente e ai nuovi rigurgiti di intolleranza e alle guerre che minacciano la convivenza tra i popoli. Penso all’odio politico e a quello verso le donne e gli uomini in divisa che vestono la divisa per proteggerci”, ha detto La Russa. “E penso alle tante nuove insidie che corrono nel mondo digitale, dove prevalgono pericolosi linguaggi di odio e divisione. Pericoli che non dobbiamo sottovalutare, perché il terrorismo non cerca solo il bersaglio umano. Il terrorismo cerca anche di avvelenare il pensiero e di trasformare le piazze in trincee di intolleranza: perché se il dissenso è un respiro di libertà, la violenza ne è la sua negazione più brutale”, ha proseguito.

Presenti in Aula il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il vicepremier Antonio Tajani, i ministri dell’Interno Matteo Piantedosi, dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e della Cultura Alessandro Giuli. Dopo l’intervento introduttivo della Giornata del direttore del “Corriere della Sera” Luciano Fontana, sarà proiettato un filmato Rai rievocativo degli episodi di terrorismo ricordati nel corso della cerimonia.

LEGGI LE NEWS DI POLITICA