“Sono stato allontanato da Matteo Salvini però l’idea resta quella e cioè l’idea del buon governo, dei rapporti con i territori e di cercare di mettere insieme quello che c’è di buono in questo Paese per l’interesse comune”. Lo afferma Flavio Tosi, sindaco di Verona, intervistato dal direttore di Affaritaliani.it al Vinitaly.
Novità sulle elezioni in Veneto? “C’è tempo. Siamo partiti ultimi, buoni ultimi. Non si pensava all’espulsione dalla Lega e quindi siamo partiti una settimana fa con questa avventura. Ma siamo abituati a combattere”.
Progetto locale o nazionale? “E’ un progetto locale nel senso che si parla di elezioni in Veneto. Ma quello che sta succedendo nella nostra Regione, dove il modello Renzi sta andando al collasso e la destra sta diventando solo destra, dimostra che si sta creando qualcosa di diverso e di nuovo. Il rischio era che chi è davvero di Centrodestra restasse nell’astensione o appannaggio di Renzi. Dal Veneto alla Puglia c’è una sfida che, forse, può dare un’alternativa all’Italia”.
Ancora Tosi: “Penso alla Puglia e a Raffaele Fitto, ma anche in Lombardia, in Piemonte e in Toscana c’è un forte dibattito in questo senso. Non si può come Centrodestra lavorare per fa vincere Renzi. Salvini è il miglior antagonista di Renzi. Per il premier avere come interlocutore uno come Salvini vuol dire vincere sempre. E questo al Centrodestra non basta”.
LA VIDEO-INTERVISTA DI ANGELO MARIA PERRINO A FLAVIO TOSI

