Nuovo sciopero dei treni l’11 giugno, Salvini al lavoro per evitarlo: “Tentiamo una soluzione”
È in programma per l’11 giugno uno sciopero nazionale di 8 ore del personale delle imprese ferroviarie e degli appalti del settore, proclamato dalle principali sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti. La mobilitazione si svolgerà dalle 9.01 alle 17 e rischia di avere impatti significativi sulla circolazione dei treni in tutta Italia, in un periodo già caratterizzato da una forte domanda di mobilità.
Secondo quanto riferito da fonti del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il dicastero guidato da Matteo Salvini sarebbe già al lavoro per cercare una mediazione ed evitare la protesta. “I tecnici del Mit sono al lavoro già da tempo, su indicazione diretta del ministro, per risolvere il problema ed evitare la mobilitazione”, spiegano le fonti, sottolineando inoltre come, in questo caso, le rivendicazioni dei lavoratori siano ritenute “condivisibili”. Alla base della protesta c’è la contestazione delle scelte del governo in merito alla riorganizzazione delle gare per il servizio Intercity. I sindacati criticano in particolare l’ipotesi di suddividere le gare in tre lotti non equivalenti, anziché in un unico lotto, e la mancanza di clausole sociali vincolanti a tutela dell’occupazione.
Le organizzazioni sindacali esprimono inoltre preoccupazione per l’incertezza sugli investimenti infrastrutturali e per un processo di liberalizzazione del settore che, secondo la loro lettura, potrebbe favorire forme di dumping contrattuale e una riduzione della qualità del servizio. “I rischi derivanti dalle future gare ferroviarie possono aprire la strada a una stagione di dumping contrattuale e a un peggioramento dell’offerta commerciale”, spiegano le sigle, che parlano anche del rischio di frammentazione del servizio e di ripercussioni per lavoratori e utenti. Il confronto tra governo e sindacati resta aperto nelle prossime settimane, con l’obiettivo di scongiurare lo sciopero o ridurne l’impatto attraverso un’intesa tra le parti.

