Trump insiste e rilancia: "Dazi globali dal 10 al 15%". Tajani convoca una nuova task force con le imprese - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 10:27

Trump insiste e rilancia: "Dazi globali dal 10 al 15%". Tajani convoca una nuova task force con le imprese

Opposizioni sul piede di guerra: "Perchè Meloni tace?". Lo scontro

Dazi, Trump rialza la posta in gioco. La politica italiana corre ai ripari 

Il giorno dopo la sentenza della Corte suprema Usa, che ha bocciato i dazi imposti dal presidente Donald Trump ai partner commerciali, la premier Giorgia Meloni viene chiamata in causa dalle opposizioni, che attaccano anche a seguito della decisione del tycoon di tenere il punto e anzi di aumentare le tariffe fino al 15%.

A parlare, per conto del governo, è il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che lunedì presiederà una nuova riunione della task Force dazi con circa 80 associazioni di categoria e 40 imprese. "È sempre una buona notizia quando si tolgono i dazi, ma è possibile che non ci saranno grandi cambiamenti", spiega il vicepremier, ma "non credo che ci saranno effetti particolari sulle nostre esportazioni".

Rassicurazioni che non convincono la minoranza. "Ieri la Corte suprema americana ha ricordato al mondo che tutte le Costituzioni fissano che ogni potere incontra un limite. La Corte suprema ha messo fuorilegge i dazi di Trump. Mi chiedo ora se la Meloni farà un altro video per attaccare i giudici e difendere il suo amico Trump oppure se difenderà per una volta gli interessi dei cittadini", attacca la segretaria del Pd Elly Schlein, mentre il leader M5S Giuseppe Conte sottolinea: "Meloni che ha sempre qualcosa da dire e un video da fare se si tratta del comico Pucci o di divulgare fake news sul referendum, non ha nulla da dire sui dazi di Trump dichiarati illegittimi e sul rilancio del Presidente Usa su nuove tariffe? Per una volta prendiamo qualche decisione forte? Reagiamo? C'è nessuno?".

"È incredibile che Giorgia Meloni sia praticamente l'unico premier europeo che ancora non si è espresso dopo la bocciatura dei dazi di Trump da parte della Corte Suprema Usa chiedendo uno stop alle tariffe. Ormai è persino più trumpiana di Trump stesso. Meloni sta dalla parte sbagliata della storia, con Trump contro l'Ue, l'Italia e le nostre aziende", annota il segretario di Più Europa Riccardo Magi. Sulla stessa linea Avs: "Alla fine perfino la Corte Suprema Usa boccia clamorosamente la guerra commerciale di Trump e i suoi dazi: è stata molto più coraggiosa del governo italiano, che ancora una volta - anche su questo fronte - si è mostrato subalterno e incapace di reagire. Che Meloni e i suoi ministri ne prendano esempio", afferma il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni.

Dubbi sulla strategia del presidente Usa anche da Forza Italia: "Quella dei dazi è una politica sbagliata. Trump deve cambiare indirizzo. Con i commerci liberi crescono di più le economie di tutti i paesi. L'Italia ha fatto crescere, nonostante tutto, le sue esportazioni. Il bilancio americano invece è negativo e fallimentare", osserva il presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri.

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