A- A+
Politica

Ecco l'elenco dei 21 ministri che compongono la squadra del primo governo Letta:
Interni e Vicepremier - Angelino Alfano
Difesa - Mario Mauro
Esteri - Emma Bonino
Giustizia - Anna Maria Cancellieri
Economia - Fabrizio Saccomanni
Riforme istituzionali - Gaetano Quagliariello
Sviluppo - Flavio Zanonato
Infrastrutture - Maurizio Lupi
Poliche Agricole - Nunzia Di Girolamo
Istruzione, Universita' e ricerca- Maria Chiara Carrozza
Salute - Beatrice Lorenzin
Lavoro e Politiche sociali - Enrico Giovannini
Ambiente - Andrea Orlando
Beni culturali e Turismo- Massimo Brai
Coesione territoriale - Carlo Trigilia
Politiche comunitarie - Anna Maria Bernini
Affari regionali, sport e turismo - Graziano Delrio
Pari opportunita', sport, politiche giovanili - Iosefa Idem
Rapporti con il Parlamento - Dario Franceschini
Integrazione - Cecile Kyenge
Pubblica Amministrazione- Giampiero D'Alia

 

Angelino Alfano

ALFANO, AL VIMINALE L'AVVOCATO CHE FU GUARDASIGILLI
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, e' nato ad Agrigento il 31 ottobre 1970. Laureato all'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e' avvocato e dottore di ricerca in diritto dell'impresa presso l'Universita' degli studi di Palermo. E' giornalista pubblicista dal 1989 avendo collaborato con numerose testate regionali e nazionali. Nel 1994 viene eletto consigliere provinciale nel collegio di Agrigento, svolge la funzione di Presidente della commissione affari generali ed e' il coordinatore del "Polo delle Liberta'" in consiglio. Nel 1996 e' eletto deputato all'Assemblea Regionale Siciliana, e' il piu' giovane componente. Presiede il gruppo parlamentare di Forza Italia all'Ars dal 1998 al 2001. Nel 2001 e' eletto deputato al Parlamento Nazionale nella Sicilia occidentale, nella lista di Forza Italia. E' Segretario della conferenza dei coordinatori regionali di Forza Italia dal luglio 2002. Nel febbraio del 2005 viene nominato coordinatore regionale di Forza Italia per la Sicilia, incarico dal quale si dimette il 7 maggio 2008. Vine, nello stesso anno, rieletto deputato al Parlamento Nazionale nelle fila del Popolo della Liberta'. Il 7 maggio 2008 e' nominato Ministro della Giustizia. E' il piu' giovane ministro della Giustizia nella storia della Repubblica Italiana. Eletto Segretario Politico del PDL il 1 luglio 2011, lascia l'incarico di ministro della Giustizia, il 27 luglio 2011, per dedicarsi al partito.

EMMA BONINO, UNA RADICALE GUIDERA' LA FARNESINA
Naturalmente ribelle, apprezzata nella comunita' internazionale, determinata nel perseguimento degli obiettivi della propria agenda. In una parola: radicale, piu' radicale, forse, dello stesso compagno politico di una vita, Marco Pannella. Emma Bonino, ministro degli Esteri del governo guidato da Enrico Letta, e' nata a Bra in provincia di Cuneo il 9 marzo 1948. Non sembra, ma pure lei e' una bocconiana, anche se sembra aver fatto di tutto per far dimenticare l'immagine fredda e compassata che molti attribuiscono ai laureati di quell'universita'. D'altronde quella scelta fu quasi obbligata: "Cercavo -ha raccontato a Correva l'anno- l'unica facolta' che non esisteva a Torino, cosi' non sarei dovuta rientrare a casa la sera dopo le lezioni". La tesi, trascorso un Sessantotto lontano dalle piazze, nel 1972 fu su Malcom X, il leader storico della minoranza nera americana, il piu' radicale, il piu' intransigente. Emma Bonino la preparo' a New York, nelle ore libere dal suo lavoro di commessa in un negozio di scarpe. A 24 anni la linea d'ombra che sara' quasi costretta a varcare da un fatto drammatico. "A 24 anni ho fatto l'amore senza essere sposata. Mi spiegarono che avrei dovuto premunirmi ma un ginecologo mi aveva detto che ero sterile. Ma non lo ero e mi disse che con 500.000 lire potevo abortire". In quelle ore nasce la "compagna" Emma Bonino, il cui percorso incrocia quello dei radicali di Gianfranco Spadaccia, Adele Faccio e Marco Pannella nella battaglia per la liberalizzazione dell'interruzione di gravidanza. "Erano gli unici che si occupavano di interruzione di gravidanza, Marco mi guardava con diffidenza", racconta. Nel 1976 Bonino diventa deputato, ha 28 anni. Era la stagione delle battaglie per i diritti civili ed Emma aveva collaborato con il CISA - il Centro per l'informazione, la sterilizzazione e l'aborto fondato da Adele Faccio - nelle cui cliniche clandestine, utilizzando il metodo Karman, si assistevano le donne che non avevano i mezzi per pagare i "cucchiai d'oro", o per volare all'estero per poter abortire. La sua presenza nel Parlamento italiano e' stata, da allora, pressoche' ininterrotta, ma a questa si e' aggiunta una proiezione internazionale che la porto' alla carica di commissario europeo nel 1994 e poi alla guida del ministero per il Commercio internazionale nel secondo governo Prodi. Fino alle elezioni politiche del 2006 ha fatto la spola tra le sedi di lavoro dell'Unione europea e Il Cairo, dove ha studiato l'arabo e al focus sui diritti civili ha aggiunto la conoscenza dei temi che agitano il Medio Oriente. I diritti civili, e in particolare delle donne, sono l'architrave della politica estera di Emma Bonino, spesso candidata dagli esiti di diversi sondaggi anche al Quirinale. "Senza diritti civili e liberta' -scrive nel proprio sito web- non c'e' possibilita' ne' speranza neanche di sviluppo economico". Durante una missione umanitaria a Cuba, nel maggio 1995, Bonino aveva incontrato Fidel Castro e, in presenza del corpo diplomatico europeo, gli aveva sottoposto il grave problema del rispetto dei diritti umani, soprattutto quelli degli oppositori del regime. Alla partenza della missione, Castro liberera' sei detenuti politici che erano stati oggetto di una campagna internazionale promossa dalla stessa Emma Bonino quando era Segretaria del Partito Radicale Transnazionale. Le battaglie degli anni successivi sono in linea con questa strategia: la moratoria globale della pena di morte, la battaglia contro le mutilazioni genitali femminili, quella per il Tribunale penale internazionale.
 

CANCELLIERI, UN PREFETTO DAL VIMINALE ALLA GIUSTIZIA
Anna Maria Cancellieri e' nata a Roma il 22 ottobre 1943, gia' ministro dell'Interno nel governo Monti, e' stata un prefetto. Nata in una famiglia di emigrati italiani in Libia, si e' laureata in Scienze Politiche alla Sapienza di Roma. Appena diplomata, e' entrata alla Presidenza del Consiglio grazie a un concorso. Nel 1972 e' entrata nell'amministrazione del ministero dell'Interno. Giornalista pubblicista, e' stata capoufficio stampa della prefettura di Milano e responsabile del progetto Efficienza, occasione in cui fara' valere le sue capacita' nel riorganizzare la macchina della Pubblica Amministrazione, intuendo anche le potenzialita' dell'informatica. Viene nominata prefetto il 1 settembre 1993.

FRANCESCHINI, L'EX SEGRETARIO PD AI RAPPORTI PARLAMENTO
Il suo nome e' legato alla segreteria del Partito Democratico, che lo vide ai vertici del partito dopo le dimissioni di Walter Veltroni, dal 21 febbraio al 25 ottobre 2009. Il padre Giorgio fu partigiano bianco e deputato per la Democrazia Cristiana durante la II Legislatura, dal 1953 al 1958. Lui si iscrive alla Democrazia Cristiana dopo l'elezione di Benigno Zaccagnini, ed entra nel movimento giovanile della Dc, per il quale fonda e dirige la rivista Nuova Politica. Nel 1989 dirige a Roma il mensile Settantasei che raccoglie i quadri trentenni della sinistra dc.Dal 1997 al 1999 e' vicesegretario nazionale del Ppi. Al congresso nazionale del 1999 si candida a segretario nazionale ma viene sconfitto da Pierluigi Castagnetti. Entra nel secondo Governo D'Alema come sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle riforme istituzionali, riconfermato poi dal successivo governo Amato. Alle elezioni politiche del 2001viene eletto deputato. Tra i fondatori della Margherita, nel luglio 2001 entra a far parte del comitato costituente del partito, del quale diventa coordinatore dell'esecutivo nazionale. Con la nascita del Partito Democratico il 14 ottobre 2007 e l'ascesa alla segreteria di Walter Veltroni,diviene vicesegretario nazionale del nuovo partito. Il 21 febbraio 2009, dopo le dimissioni di Walter Veltroni, viene eletto segretario del Partito Democratico con 1047 preferenze. Il 25 ottobre 2009 alle primarie del PD Franceschini ottiene oltre un milione di voti, pari al 34% dei consensi, venendo superato da Bersani che diventa quindi il nuovo segretario. Il 17 novembre viene eletto Presidente del Gruppo parlamentare del PD alla Camera dei deputati. Dopo la sconfitta alle primarie, riorganizza tutte le forze che avevano sostenuto la sua candidatura in una componente interna al Partito Democratico, Area Democratica, di cui subito e' visto come punto di riferimento. Franceschini e' anche uno scrittore. Nel 2006 ha pubblicato per Bompiani il suo primo romanzo "Nelle vene quell'acqua d'argento", con il quale nel 2007 ha vinto in Francia il Premier Roman di Chambery e, in Italia, il Premio Opera Prima Citta' di Penne e il Premio Bacchelli.Nel 2007 ha pubblicato, sempre per Bompiani, il romanzo "La follia improvvisa di Ignazio Rando", da cui e' stato tratto un omonimo spettacolo teatrale della compagnia "Giorni Dispari Teatro" di Varese. Nel maggio 2011, sempre per Bompiani, esce il libro Daccapo, un romanzo che ha come protagonista un notaio di provincia che ha avuto 52 figli segreti da altrettante prostitute".

DELRIO, UN SINDACO AGLI AFFARI REGIONALI
Graziano Delrio (nato a Reggio nell'Emilia il 27 aprile 1960) e' un politico italiano, attuale sindaco di Reggio Emilia (Pd) e' presidente dell'Anci. Laureato in Medicina, e' specializzato in endocrinologia. E' docente e ricercatore all'Universita' di Modena e Reggio Emilia ed ha perfezionato i suoi studi fra la Gran Bretagna ed Israele; e' inoltre autore di una produzione scientifica di rilievo che lo ha portato a tenere seminari in America ed in Europa. Ha fondato e presieduto l'Associazione Giorgio La Pira con cui ha promosso numerose iniziative culturali ed allacciato rapporti con il Medioriente. Cattolico, padre di nove figli, ha ricoperto il suo primo incarico istituzionale nel 1999 subentrando al Consigliere Comunale Giuseppe Davoli il quale si dimise perche' assunse l'incarico di Assessore in Giunta. Nel 2000 diventa Consigliere regionale dell'Emilia-Romagna per il Partito Popolare Italiano con oltre 4000 preferenze. In Consiglio regionale ha presieduto la Commissione sanita' e politiche sociali. Nel 2001 ha aderito alla Margherita. Alle elezioni comunali del 12 e 13 giugno 2004 e' eletto sindaco di Reggio Emilia al primo turno con il 63,2% dei voti. Alle elezioni comunali del 6 e 7 giugno 2009 e' stato riconfermato sempre al primo turno con il 52,5 % dei voti. Graziano Delrio e' stato vicepresidente dell'ANCI, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani dal 2005 al 2011, quando, il 5 ottobre 2011 ne e' stato eletto presidente per acclamazione, succedendo cosi' a Sergio Chiamparino ex sindaco di Torino, dopo una competizione interna al Partito Democratico che aveva l'onere di indicare il Presidente ANCI e che vedeva Graziano Delrio contrapposto a Michele Emiliano (quest'ultimo era sostenuto da molti sindaci del sud e da Nichi Vendola, mentre Delrio dalla dirigenza ANCI). Delrio vinse per soli 4 voti (89 Delrio, 85 Emiliano). E' membro della Conferenza Stato-Citta' ed Autonomie locali. Durante le primarie del centrosinistra per la candidatura alla premiersip ha sostenuto Matteo Renzi.


LUPI, UN "MARATONETA" ALLE INFRASTRUTTURE
"Mi chiamo Maurizio Lupi e sono nato a Milano il 3 ottobre 1959. Sono sposato con Manuela e ho tre figli di nome Andrea, Luca e Federica. Sono grande tifoso del Milan e amo correre". Sono le prime righe della biografia di Maurizio Lupi sul suo sito ufficiale: laurea in Scienze Politiche, la folgorazione dell'incontro con Don Giussani e con il mondo di Comunione e Liberazione, la politica nella Dc e poi in Forza Italia, da 12 anni in Parlamento, presenza assidua nel talk show. E ancora, scrittore ("La prima politica e' vivere", Mondadori), impegnato nel sociale, grande appassionato di Maratona: organizza dal 2009 la "Montecitorio Running club", coinvolgendo i colleghi deputati in una corsa per beneficenza. Maurizio Lupi e' Vicepresidente della Camera dei deputati per il Popolo della liberta', in questa come nella precedente legislatura. Dopo esser stato, per i due anni di vita universitaria, presidente CUSL, dal 1984 al 1993 e' assunto al settimanale cattolico il Sabato. Dal 1989 e' membro del consiglio di amministrazione dello SMAU. Dal settembre 1994 ricopre il ruolo di amministratore delegato di Fiera Milano Congressi. La sua carriera politica e' iniziata nel 1993 come consigliere comunale della Democrazia Cristiana a Milano durante il mandato del sindaco Marco Formentini. Dal 1997 al 2001 e' stato nominato assessore allo Sviluppo del territorio, edilizia privata e arredo urbano del Comune di Milano nella giunta di Gabriele Albertini. Alle elezioni politiche del 2001 e' stato eletto deputato per Forza Italia nel collegio di Merate. E' stato capogruppo di Forza Italia nella VIII Commissione (Ambiente, territorio e lavori pubblici). In seguito ha assunto il ruolo di responsabile nazionale del dipartimento lavori pubblici e territorio del partito, venendo nel frattempo ricandidato nelle liste di Forza Italia alle elezioni del 2006. Alle elezioni del 2008 e' ricandidato per il Popolo della Liberta' ed eletto nel collegio Lombardia 1. E' tra i promotori con l'Intergruppo parlamentare per la Sussidiarieta' e l'Associazione TrecentoSessanta di Enrico Letta della legge bipartisan "Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia" che intende favorire il rientro dei lavoratori under 40 in Italia grazie ad incentivi fiscali. Alle politiche del 2013 viene rieletto deputato tra le file del PDL in Lombardia 1; il 21 marzo viene rieletto vicepresidente della Camera.

NUNZIA DE GIROLAMO, IL MINISTRO PDL SPOSATA CON UN PD
"La politica e' passione, servizio per la collettivita', perseguimentio del bene comune". Si presenta cosi' nella sua biografia Nunzia Di Girolamo, 37 anni, nata a Benevento il 10 ottobre 1975, nuovo ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali del governo Letta. Combattiva, telegenica, presenza sempre piu' fissa nei talk show, protagonista di un matrimonio-evento con un esponente dello schieramento avverso, il Pd Francesco Boccia, con cui nel giugno 2012 ha avuto una bambina di nome Gea. La giovane De Girolamo e' gia' alla seconda legislatura: l'arrivo in parlamento nel 2008, da coordinatore provinciale del Pdl a Benevento. E' laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma, e prima dell'avventura in politica ha intrapreso la carriera forense come avvocato occupandosi di diritto civile, diritto del lavoro e diritto commerciale e bancario.

QUAGLIARIELLO, DA 'SAGGIO' A MINISTRO RIFORME
Il nome di Gaetano Quagliariello e' stato accostato al governo Letta da prima ancora che si parlasse del vicesegretario del pd quale possibile presidente del consiglio. Piu' precisamente, da quando Giorgio Napolitano lo ha nominato nel gruppo dei saggi chiamati a occuparsi di riforme. Nato a Napoli nel 1960 ma cresciuto a Bari, dove suo padre Ernesto e' stato rettore dell'universita', Gaetano Quagliariello si iscrive giovanissimo al Partito Radicale di cui diventa segretario cittadino e poi vicesegretario nazionale. Sul suo blog dice di aver "sempre respirato, in famiglia, lo spirito delle idee liberali" che furono del padre di cui ripercorre anche le orme intraprendendo la carriera universitaria. Nel frattempo inizia la sua attivita' politica con i radicali. Nel 1994, 'sedotto' dalla rivoluzione liberale di Silvio Berlusconi, Quagliariello lascia i Radicali e aderisce a Forza Italia. Per diversi anni la sua militanza politica avviene lontano dal Parlamento, e nel frattempo diventa professore ordinario di Storia Contemporanea alla Luiss. La nuova svolta arriva nel 2001, quando Marcello Pera, eletto presidente del Senato, lo chiama come consigliere culturale a Palazzo Madama. Entra nelle liste di Forza Italia alle elezioni del 2006 e viene eletto senatore divenendo membro della Commissione Affari Costituzionali. Rieletto nel 2008, viene nominato vicecapogruppo del Pdl al Senato e membro della Commissione Giustizia. Rieletto nel 2013, viene fatto il suo nome come possibile candidato alla Presidenza del Senato. Scelta Civica lo appoggerebbe, ma il Pdl preferisce insistere su Renato Schifani. Arriva pero' la chiamata dal Quirinale come "saggio" e gli si spalancano le porte del Ministero per le Riforme.
 

beatrice lorenzin

BEATRICE LORENZIN, UNA QUARANTENNE ALLA SALUTE
Giovane (41 anni), determinata, una carriera in crescendo partita da un municipio di Roma, la "Meg Ryan" della Capitale (nomignolo affibbiatole ai tempi della militanza in Campidoglio): e' Beatrice Lorenzin il nome nuovo per ricoprire una casella delicatissima come quella del ministero della Salute. Classe 1971, inizia il suo avvicinamento alla politica aderendo al movimento giovanile di Forza Italia nel Lazio nel 1996. Nell'ottobre 1997 l'elezione, nella lista di Forza Italia, al Consiglio del XIII Municipio di Roma. Nell'aprile 1999 e' Coordinatore Regionale del Lazio del movimento giovanile di Forza Italia, che conta 15 000 iscritti e oltre 100 eletti negli enti locali. Nel maggio 2001 e' eletta Consigliere comunale di Roma. Unica donna nella coalizione di centrodestra, e' Vicepresidente della commissione Donne Elette e Vicepresidente del Gruppo consiliare di Forza Italia. Tra la fine del 2004 e la meta' del 2006 e' Capo della Segreteria Tecnica di Paolo Bonaiuti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per l'informazione e l'editoria nel governo Berlusconi III. Nel maggio del 2005 e' nominata Coordinatore Regionale di Forza Italia per il Lazio. Dal settembre 2006 al marzo 2008 ha ricoperto il ruolo di Coordinatore Nazionale di Forza Italia - Giovani per la Liberta'. Eletta alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche del 2008 nella lista PdL, per la XVI Legislatura. Membro del Consiglio Direttivo del gruppo PdL alla Camera e della commissione Affari Costituzionali della Camera, della Commissione Bicamerale per l'Attuazione del Federalismo Fiscale, della Commissione Parlamentare per l'Infanzia. Nel 2013 e' inizialmente candidata alla presidenza della Regione Lazio, ma lascia in seguito il posto a Francesco Storace, gia' presidente della regione Lazio dal 2000 al 2005. Alle elezioni politiche del 24-25 febbraio 2013 viene riconfermata deputata alla Camera dei Deputati nelle liste del PDL.

 

Saccomanni

SACCOMANNI, DA BANKITALIA ALLA SCRIVANIA DI SELLA
Fabrizio Saccomanni e' il nuovo ministro dell'Economia. Apprezzato economista, appassionato di musica classica e poesia, Saccomanni e' stato tra i favoriti per la successione di Mario Draghi alla guida della Banca d'Italia e dopo una lunga carriera all'interno dell'istituto di Via Nazionale, dove e' entrato nel giugno del 1967 ed direttore generale dal 2006, siedera' ora alla scrivania di Quintino Sella. Romano, classe 1942, Saccomanni proviene da una famiglia di medici, e' amante dei versi di Giuseppe Gioacchino Belli, si diletta a scrivere sonetti (uno lo dedico' a Carlo Azeglio Ciampi per il suo settantesimo compleanno). Nel 2002 ha pubblicato un libro ('Tigri globali e domatori nazionali') in cui viene predetta la futura instabilita' dell'economia mondiale. Dopo la laurea in Economia e Commercio all'Universita' Bocconi di Milano, ha seguito corsi di perfezionamento in economia monetaria e internazionale alla Princeton University. Ha iniziato la sua carriera in Banca d'Italia nel giugno 1967, quando e' stato assegnato all'Ufficio Vigilanza della Sede di Milano. Dal 1970 al 1975 e' stato distaccato presso il Fondo Monetario Internazionale, in qualita' di economista nel Dipartimento Rapporti commerciali e di cambio e, dal 1973, come assistente del Direttore Esecutivo per l'Italia. In quegli anni incontra Lamberto Dini all'Fmi dal 1959. Rientrato in Banca d'Italia, e' stato assegnato al Servizio Studi. Nel 1984 e' diventato Capo del Servizio Rapporti con l'Estero e nel 1997 e' stato nominato Direttore Centrale per le Attivita' Estere. Ha rappresentato la Banca nell'ambito dei principali organismi finanziari internazionali (Bce, Bri e l'Unione Europea).Dal febbraio 2003 al settembre 2006 e' stato vice presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo a Londra dove ha svolto funzioni sia gestionali, quale membro del Comitato esecutivo, sia operative, come responsabile delle aree di Gestione del rischio, Sicurezza nucleare, Protezione ambientale e Cofinanziamenti ufficiali.

 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
lettaministrigoverno
in evidenza
E-Distribuzione celebra Dante Il Paradiso sulle cabine elettriche

Corporate - Il giornale delle imprese

E-Distribuzione celebra Dante
Il Paradiso sulle cabine elettriche

i più visti
in vetrina
Dati audiweb, Affaritaliani cresce ancora: ad agosto exploit del 40%

Dati audiweb, Affaritaliani cresce ancora: ad agosto exploit del 40%


casa, immobiliare
motori
Riflettori accesi sull'edizione 2021 di Auto e Moto d’Epoca

Riflettori accesi sull'edizione 2021 di Auto e Moto d’Epoca


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.