La politica va in vacanza: Camera e Senato chiudono per la pausa estiva. A settembre i dossier più caldi
Per deputati e senatori è arrivato il momento della pausa estiva. Dopo mesi di sedute, votazioni e scontri in Aula, anche il Parlamento si ferma: Camera e Senato hanno chiuso i lavori e torneranno a riunirsi il 9 settembre. A Palazzo Madama l’ultimo saluto prima dello stop è arrivato dal presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha congedato i senatori con un augurio di “buone vacanze a tutti”. Poi la battuta: “Credo che vi meritiate tutti indistintamente un po’ di vacanza perché nel bene e nel male abbiamo faticato”. La Russa ha poi aggiunto: “Non voglio dire che è una fatica enorme fare politica. È fatica ma anche un orgoglio, un onore e una conquista per chi riesce a poter parlare in rappresentanza degli italiani”, invitando i senatori a ricordare il valore del loro ruolo anche durante la pausa.
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Anche Montecitorio ha spento i riflettori: la Camera ha chiuso oggi i lavori e riprenderà le attività il 9 settembre alle 13. Al Senato è prevista soltanto una seduta lampo venerdì alle 13 per comunicare l’arrivo di un nuovo decreto, poi scatterà ufficialmente lo stop. Per qualche settimana, dunque, niente campanella d’Aula, discussioni serrate e votazioni notturne: la politica si prende la sua pausa d’agosto e si prepara alla ripartenza di settembre, quando torneranno sul tavolo i dossier più caldi del governo e della maggioranza.

