Marco Rizzo liquida Vannacci: "Ha perso il treno, è rimasto nella Lega. Se vuol venire da noi può farlo in ambulanza" - Affaritaliani.it

Politica

Ultimo aggiornamento: 17:28

Marco Rizzo liquida Vannacci: "Ha perso il treno, è rimasto nella Lega. Se vuol venire da noi può farlo in ambulanza"

Verso il congresso di DSP sabato 31 gennaio a Roma

Di Sara Barni

Rizzo: "L'accordo con lui andava bene a marzo 2025, poi..."


"Vannacci ha perso il treno. L'accordo con lui andava bene a marzo 2025, poi lui e la Lega a parole si sono detti contro l'invio di altre armi all'Ucraina ma nei fatti hanno sempre votato a favore in Parlamento. Semmai oggi, se volesse, potrebbe venire da noi in ambulanza visto che è rimasto nella Lega ed è pure vice-segretario. Non conta nulla il fatto che non paghi le quote al partito". Marco Rizzo, alla vigilia del congresso Democrazia Sovrana Popolare che si aprirà con l’intervento di Rosangela Mattei (nipote di Enrico) all'Hotel Ergife di Roma sabato 31 gennaio dalle ore 13.30 (titolo 'Il Sovranismo Popolare per la Pace ed il multipolarismo'), liquida con questa battuta fulminante ad Affaritaliani l'ipotesi che l'ex generale ed europarlamentare possa, laddove lasciasse il Carroccio, formare un nuovo partito proprio insieme a Rizzo e a Francesco Toscano, leader di DSP.

Vannacci - spiegano fonti leghiste - è sempre più inviso a quella parte moderata e governativa del partito, che non vuole strappi con l'Europa e nessuna nostalgia del passato della storia italiana. Personalità di spicco come il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari certo non sono supporter di Vannacci. Tanto meno l'ex Governatore del Veneto Luca Zaia, anche se l'ufficio stampa del partito ha smentito che il Doge abbia chiesto a Matteo Salvini l'espulsione dell'ex generale. Fatto sta che lo stesso vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, nei giorni scorsi, ha affermato che chi non è d'accordo se ne può andare dalla Lega. Si riferiva a Vannacci (smentito) o chi è contro l'ex generale? O era solo una frase per tentare di tenere unito il partito? Lo scopriremo nelle prossime settimane. Intanto Rizzo prosegue sulla via del sovranismo in vista delle elezioni politiche 2027 consapevole che, come detto, Vannacci "ha perso il treno".

Vannacci, depositato il marchio "Futuro Nazionale" 

Si muove il generale Roberto Vannacci. Il tam-tam di queste ultime settimane, con le indiscrezioni su un possibile addio alla Lega dell'ex capo della Folgore, pronto a dar vita a una nuova forza di estrema destra, sta diventando sempre più insistente, con rumors provenienti dalla Toscana, dove lo stesso Vannacci risiede. Le voci di un nuovo partito, non smentite dallo stesso interessato ("mai dire mai", ha detto nelle scorse ore) trovano oggi una conferma importante. A quanto risulta all'AdnKronos, infatti il generale Vannacci nella giornata del 24 gennaio, tre giorni fa, ha depositato il marchio di quello che dovrebbe essere il suo nuovo partito 'Futuro Nazionale'.

Si tratta solo di "un simbolo, come quello del 'Mondo al Contrario' e di "GenerazioneXa", risponde Vannacci all'AdnKronos. Nessun partito in vista? "Un simbolo... ", taglia corto il generale.

La mossa di Vannacci è stata preceduta negli scorsi messi da quella del fedelissimo del generale, Giulio Battaglini, già in Fdi, poi sotto le insegne dell'eurodeputato della Lega di cui oggi è braccio destro, assieme al fedelissimo Massimiliano Simoni, ex militare ed ex Fdi, oggi unico eletto in Toscana con la Lega a gestione Vannacci. Il lucchese Battaglini, oggi uno degli assistenti parlamentari del generale a Bruxelles e dipendente della 'Versiliana', a quanto risulta all'AdnKronos, lo scorso fine ottobre, aveva infatti già registrato il dominio internet www.futuronazionale.it. Piattaforma web che potrebbe divenire il sito ufficiale della nuova formazione vannacciana.

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