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Vannacci: “Non proponiamo di cancellare la legge 194, il nostro programma è stato distorto”

Il generale accusa i media di aver relegato in secondo piano le proposte del movimento su famiglia, natalità, casa, sanità, disabilità, lavoro, sicurezza, sovranità digitale e agricoltura.

Vannacci: “Non proponiamo di cancellare la legge 194, il nostro programma è stato distorto”

“Lo hanno fatto con la prima parte. Lo rifanno con la seconda. E noi godiamo!”. Tuona su Instagram Roberto Vannacci, che accusa la stampa di aver manipolato il programma di Futuro Nazionale. “Prima RASTRELLANO i passaggi che servono alla polemica. Poi li strappano dal contesto, li deformano e costruiscono titoli che dicono qualcosa di diverso da ciò che è realmente scritto. Futuro Nazionale non propone di cancellare la legge 194/1978, anzi, la conferma. Proprio questa legge, infatti, definisce l’aborto una facoltà e NON un diritto. Inoltre propone di applicarne integralmente anche la parte sulla prevenzione dell’aborto, sul sostegno alla maternità e sull’aiuto alle donne in difficoltà. Ma il titolo diventa: ‘Stop all’aborto’”, scrive il generale.

E ancora, Vannacci specifica che “il programma non propone ‘scuole militari’, ma moduli di educazione alla difesa e alla sicurezza nelle scuole superiori e campi volontari di formazione con valenza civica”. Vannacci respinge anche l’interpretazione secondo cui il movimento vorrebbe vietare la presenza di persone gay in televisione: il testo, spiega, riguarda “regole per specifici contenuti audiovisivi ai quali possono essere esposti i minori”.

Il leader di Futuro Nazionale precisa inoltre che il voto plurimo per rappresentare anche i figli minorenni viene presentato soltanto come una proposta da discutere e non come una decisione già assunta. Quanto alle unioni civili, afferma: “Non vogliamo eliminarle, anzi, siamo ancora più libertari: le vogliamo allargare agli eterosessuali non coniugati e non coabitanti col proprio affetto più rilevante”. “Questa non è sintesi. È una caricatura costruita con le forbici”, attacca Vannacci, che accusa i media di aver relegato in secondo piano le proposte del movimento su famiglia, natalità, casa, sanità, disabilità, lavoro, sicurezza, sovranità digitale e agricoltura.