Vannacci, la ricetta di Futuro Nazionale: aiuti alle famiglie e stop al riarmo
“Il matrimonio rimane l’unico istituto di coppia, perché solo la procreazione ha rilievo pubblico. Difendiamo la vita dal concepimento alla morte naturale, rifiutiamo eutanasia e omicidio del consenziente, garantiamo le cure palliative e vietiamo di far morire di fame e di sete. Come già stabilito dalla legge 194/1978 l’aborto non è un diritto“. È quanto scrive il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, presentando la seconda parte della ‘Base ideologica e programmatica’.
“Vogliamo prevenzione, sostegno concreto a chi sceglie di tenere un figlio e riconoscimento giuridico del concepito. Introduciamo un vero quoziente familiare, esenzioni progressive per chi ha figli, il ‘Reddito di Rinascita’ per le madri e il Mutuo Tricolore che azzera gli interessi al terzo figlio e le “quote azzurre” per facilitare i trasferimenti alle famiglie numerose dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni”, aggiunge Vannacci.
Vannacci: “L’aborto non è un diritto”
Sul tema dell’aborto, si legge nel documento, “occorre innanzitutto constatare che la vigente legge 194/1978, a prescindere dalle varie posizioni presenti all’epoca e oggi nel dibattito culturale e politico su di essa, di fatto non prevede l’istituzione di un presunto ‘diritto di aborto’, espressione linguistica che infatti, nel testo normativo, non compariva ne’ compare in alcun articolo, ma procedeva di fatto a una depenalizzazione circostanziata dell’aborto che, comunque la si pensi, non istituisce un diritto“. La proposta di Futuro Nazionale prevede “più sostegno alla maternità difficile, alternative come l’adozione facile già dal giorno del parto, zero pressioni sociali verso l’interruzione di gravidanza”.
Non solo: “Per combattere il fenomeno dell’abbandono” dei neonati “nei cassonetti, ritrovati in condizioni mediche spesso irrecuperabili, Futuro Nazionale propone l’obbligo di collocare la ‘Culla per la Vita’ in ogni ospedale dotato di reparto maternità, con personale e requisiti per accogliere bambini che verrebbero altrimenti abbandonati in forme estremamente pericolose per la loro sopravvivenza”. Previsto anche il divieto di somministrazione della pillola RU-486 in regime ambulatoriale o domiciliare, “essendo necessario il monitoraggio medico continuativo a tutela della salute della madre, mentre il business farmaceutico ha portato di fatto a nascondere il più possibile i rischi legati all’aborto farmacologico”.
Difesa, Vannacci: “No all’aumento della spesa militare imposto da Nato e Ue”
“Rifiutiamo l’aumento della spesa militare al 5 per cento del Pil imposto da Nato e Ue, diciamo no al prestito Safe e agli interventi per ‘esportare la democrazia’”. Lo scrive sui social il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, presentando la seconda parte della “Base ideologica e programmatica del partito. “I dati italiani restano in Italia, con incentivi al Cloud Italia e copertura in fibra dei borghi”.
E ancora: “Priorità assoluta ai cittadini italiani negli alloggi e nei sostegni, pensione minima a 750 euro, tutela della potestà genitoriale e divieto di social network sotto i 15 anni. In agricoltura gli aiuti vanno al vero agricoltore, non al proprietario di terreni; opposizione netta al Mercosur e un Made in Italy autentico. Questo e’ il nostro progetto: chiaro, lineare e coerente. Alla faccia di chi, per mesi, ha ripetuto che non avevamo idee o che eravamo solo slogan. Buona lettura”, conclude Vannacci.


