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Vannacci sul 25 aprile: “Non è una festa unitaria, io festeggio San Marco”

Roberto Vannacci polemico sul 25 aprile, le sue parole riaccendono il dibattito politico

Vannacci sul 25 aprile: “Non è una festa unitaria, io festeggio San Marco”
Napoli 22-04-2026 centro direzionale inagurazione sede Futuro Nazionale con il generale Roberto Vannacci (NeaPhoto Alessandro Garofalo)

Le dichiarazioni di Roberto Vannacci riaccendono il dibattito sul significato del Festa della Liberazione.

Durante un intervento a Napoli, a margine dell’inaugurazione di una sede politica, il leader di Futuro Nazionale ha espresso una posizione netta:
“Il 25 aprile io festeggio San Marco…”.

“Non è una festa unitaria”

Secondo Vannacci, la Liberazione non rappresenta ancora una ricorrenza capace di unire tutti gli italiani:
“Quando diventerà una festa unitaria che unisce tutti, scenderemo in piazza tutti quanti”.

Parole che si inseriscono in un dibattito storico e politico mai del tutto sopito sul significato e sull’eredità del 25 aprile.

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“Mi sento a casa ovunque in Italia”

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Vannacci ha poi sottolineato la sua visione dell’identità nazionale:
“Mi sento a casa a Napoli, a Salò, a Palermo, a Milano, a Udine, a Trieste”.

Alla domanda sul paragone tra città simbolicamente diverse, ha replicato:
“È tutta Italia, pensate siano due Stati diversi?”.

Un tema sempre divisivo

Le dichiarazioni arrivano a pochi giorni dalla ricorrenza e sono destinate a far discutere, riaprendo il confronto politico e culturale su una delle date più significative della storia italiana.