Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
Edizione speciale ed elettorale di ‘Razzi amari’, la chiacchierata un po’ sgrammaticata con il senatore di Forza Italia Antonio Razzi. Che questa volta descrive i principali attori in campo.
Berlusconi?
“Il superman su tutto. Come lui non c’è nessuno”.
Renzi?
“Oggi è simpatico e chiacchierone ma i fatti non si vedono. Simpatico nel senso simpatico tra la gente. Lui è stato scelto dal presidente della Repubblica e dai suoi amici del Pd e non dai cittadini”.
Grillo?
“Di nome e di fatto, grillo che parla. Non c’ha conclusione di quello che vuole fare. Fa il comico dell’antipolitica. L’opinione pubblica vuole l’antipolitica e lui fa fa ancora comicità, così ricevi gli applausi”.
Alfano?
“Non lo posso giudicare perché non ha nessun valore aggiunto. E’ cresciuto con il presidente Berlusconi, però si è sgonfiato. Ha perso tutto il valore aggiunto che aveva”.
Tsipras?
“Non lo conosco e non so cosa vogliono. Ma che ci vuole portare a noi le disgrazie della Grecia?”.
Salvini?
“Giovane pimpante. Molto simpatico, bravo. Può andare avanti, ha molte idee speriamo che le porta a concludere”.
Meloni?
“Sta facendo campagna elettorale contro l’euro. Ma sa benissimo che non si può. Fa capire che ci troviamo in questo euro ma non possiamo andare via altrimenti sarebbe una catastrofe per l’Italia. Finché non c’è una banca europea che può stampare e far rilanciare le nazioni che si trovano in difficoltà… Lei cavalca, ma non si può”.

