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Virginia Raggi risponde a Carlo Calenda con i progetti in atto nella città

Un sindaco all’attacco

Virginia Raggi risponde a Carlo Calenda con i progetti in atto nella città
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‘Una turista per caso che chiude le riunioni con un vi farò sapere’ dice della Sindaca Raggi il Ministro dello Sviluppo Produttivo Carlo Calenda.

Un’affermazione forte che fa il paio con una più vecchia è pesante del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, che l’aveva definita ‘bambolina imbambolata’.

Lei non si scompone di fronte ad una Maria Latella che la incalza sorridente e conferma di  non accetta provocazioni soprattutto perché fanno male alla città.
Si lamenta però del maschilismo strisciante che da due anni la colpisce cercando di farla apparire come una ‘fuori ruolo’. La famiglia e i cittadini le sono vicini.

UN SINDACO ALL”ATTACCO. MOLTE LE COSE FATTE

Ma soprattutto rivendica con forza  le cose fatte ( più che fatte secondo alcuni messe in essere) come l’aver fatto ripartire le gare per la manutenzione delle strade, riattivato oltre 150 bus, riaperto alcuni asili nido, rimesso agibili alcune aree gioco, aperto il tema della raccolta differenziata e messo in previsione grandi eventi sportivi, primi dei quali la Formula E e gli Internazionali di tennis.

E poi ‘Fabbrica Roma’ un progetto per la città dove sono impegnate tutte le parti sociali. La collaborazione è fondamentale per rilanciare la capitale. Una collaborazione su progetti specifici che il Movimento potrà portare avanti di volta in volta con qualsiasi soggetto politico.

UN SINDACO ALL’ATTACCO. 3 MILIARDI PER ROMA

Sul tavolo tre miliardi in 5 anni perchė sostiene la Raggi  ‘vogliamo portare Roma ad essere una fra le grandi capitali d’Europa’.

Una difesa forte a riguardo della competenza professionale e umana di Luigi Di Maio, l’accusa alla sinistra che sta difendendo un sistema e a Berlusconi che ha sempre lo stesso programma.
Ma secondo la sindaca gli italiani sono pronti a cambiare pagina in un paese dove il voto di scambio è una realtà.

Insomma nulla di nuovo dalle voci pentastellate, fatte di impegno, correttezza e voglia di fare. La prima impressione però è che sia necessario ancora parecchio  tempo per vedere risultati concreti. In ogni caso mai come adesso il giudizio finale sull’operato di una sindaca da tempo sotto i riflettori lo daranno i romani e gli italiani, al partito che rappresenta, il prossimo marzo.