Landini: bene i 3,6 miliardi ma non sufficienti, parlare con la Ue
I 3,6 miliardi annunciati dal Governo per far fronte al Coronavirus ‘sono solo un inizio, sono sicuramente importanti ma non sono sufficienti, su questo va fatta una discussione con l’Europa’. Lo ha affermato il segretario della Cgil, Maurizio Landini, al termine della riunione tra il Pd e le parti sociali. ‘Oltre ad avere le flessibilita’ necessarie – ha aggiunto Landini – c’e’ bisogno di un progetto che attivi rapidamente una quantita’ di investimenti molto piu’ alta di 3,6 miliardi’. ‘Il tema che ci riguarda e’ non ragionare solo secondo una logica di emergenza, il punto su cui ragionare e’ come si ‘utilizza’ quello che sta succedendo per affrontare i problemi di fondo che il nostro Paese aveva comunque’.
Ad esempio, ‘il sistema sanitario pubblico, che si e’ dimostrato una grande garanzia, deve essere ulteriormente potenziato. Noi abbiamo indicato che mercoledi’ al Governo chiederemo che si facciano assunzioni strutturali, che si superi il numero chiuso nelle Universita’ per i medici, che si affronti il problema della prevenzione nei comportamenti.
E allo stesso modo diciamo che c’e’ bisogno di pensare agli investimenti in modo strutturale, affrontando anche le sedi in cui i soldi ci sono il problema delle fondazioni, dei fondi pensionistici integrativi, affrontando il problema del risparmio privato che e’ molto alto e di tutti gli strumenti che devono essere messi in campo in questo caso’. ‘I tavoli di confronto e di trattativa che erano previsti con il Governo – ha sottolineato Landini – dalla riforma fiscale alla riforma delle pensioni, alla defiscalizzazione degli aumenti per il rinnovo dei contratti nazionali sono tutte questioni che vanno mese sul tappeto e che non possono essere tolte perche’ c’e’ un’emergenza’.
‘Credo sia sotto gli occhi di tutti – ha rimarcato il leader della Cgil in un altro passaggio – che una delle emergenze che dobbiamo combattere e’ la precarieta’ del lavoro: e’ una contraddizione sotto gli occhi di tutti che sono precarie le ricercatrici che stanno isolando il virus. Se penso al futuro, bisogna investire sulla scuola, sull’innovazione, sul lavoro’. Altra emergenza da affrontare e’ ‘il turismo: sarebbe molto intelligente se, da giugno a settembre, combattuto il virus, lanciassimo l’idea che tutti i musei e gli eventi estivi siano gratuiti. Dobbiamo dare l’idea che la vita deve riprendere, bisogna far girare le persone e sviluppare le competenze che abbiamo. Credo che sia il momento di fare sistema rimettendo al centro la qualita’ del lavoro e dello sviluppo’, ha concluso Landini.
Pd: anche Gualtieri e Franceschini a incontro Nazareno
All’incontro in corso presso la sede del Pd tra il segretario Zingaretti, il vicesegretario Orlando e le parti sociali, partecipano anche il Ministro Gualtieri, il Ministro Franceschini e il Viceministro Misiani. Per la Cgil partecipa il segretario Landini, per la Cisl la segretaria Furlan, per la Uil il segretario Barbagallo, per Confindustria il direttore generale Marcella Panucci, per Confapi il presidente Maurizio Casasco, per Confartigianato il segretario generale Cesare Fumagalli, per la CNA il segretario generale Sergio Silvestrini, per Confcommercio il direttore generale Luigi Taranto, per Confcooperative il presidente Maurizio Gardini, per Confesercenti il segretario generale Mauro Bussoni, per Legacoop il direttore generale Giancarlo Ferrari.
All’incontro in corso presso la sede del Pd tra il segretario Zingaretti, il vicesegretario Orlando e le parti sociali, partecipano anche il Ministro Gualtieri, il Ministro Franceschini e il Viceministro Misiani. Per la Cgil partecipa il segretario Landini, per la Cisl la segretaria Furlan, per la Uil il segretario Barbagallo, per Confindustria il direttore generale Marcella Panucci, per Confapi il presidente Maurizio Casasco, per Confartigianato il segretario generale Cesare Fumagalli, per la CNA il segretario generale Sergio Silvestrini, per Confcommercio il direttore generale Luigi Taranto, per Confcooperative il presidente Maurizio Gardini, per Confesercenti il segretario generale Mauro Bussoni, per Legacoop il direttore generale Giancarlo Ferrari.
Coronavirus: Crimi, annuncio Gualtieri non ci è piaciuto
Un annuncio che “non ci è piaciuto”, anche perchè è stato fatto “sui giornali nel giorno della sua elezione, ma non ci interessa la polemica”. Vito Crimi, capo politico M5s, commenta così su Radio24 l’annuncio del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri degli interventi per l’emergenza coronavirus. Da M5s, ha spiegato Crimi, “c’è sempre stato un comportamento leale”.
Governo: Crimi, non e’ corretto che il Pd incontri autonomamente parti sociali
L’esponente pentastellato ha parlato anche della convocazione delle parti sociali da parte del segretario Pd Nicola Zingaretti: “spiace, non mi pare corretto”. Quanto al governissimo, Crimi ha sottolineato che l’ipotesi in campo “non è mai esistita”, forse era “nella testa dei due Matteo, ma non è stata mai presa in considerazione”.
Zingaretti, no polemica, incontri parti sociali rafforzano
“Nessuna polemica ma soltanto la voglia e la volontà di rafforzare il Governo. Dal seminario di Rieti del 13 e 14 gennaio scorsi, per contribuire al rafforzamento del Governo Conte, il Pd ha presentato il Piano per l’Italia. Gli incontri di queste settimane, compreso quello di oggi, erano preparati da tempo per un confronto utile e importante che il Pd ha da sempre, e che vuole continuare ad avere con le parti sociali”. Lo scrive in una nota il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

