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Mentre continua il calo della produzione industriale italiana e peggiora il Pil del primo trimestre 2013 aggravando lo stato di recessione in cui versa l’economia italiana (così come registrato dagli ultimi dati Istat), la Regione Puglia continua a procedere controcorrente e ad annunciare investimenti e nuovi e importanti progetti industriali. Stiamo parlando, al momento, di due istanze che Alenia Aermacchi ha presentato alla Regione Puglia per accedere allo strumento dei contratti di programma con un investimento di circa 31 milioni di euro.

Le istanze riguarderanno due moduli di sviluppo tecnologico per lo studio di nuove componenti aeree che potrebbero essere inserite nell’ambito del più vasto progetto industriale di costruzione di un nuovo velivolo regionale da 90 posti che potrebbe cambiare, per i prossimi anni, lo scenario dell’industria aeronautica civile italiana.

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Ad annunciarlo il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e l’amministratore delegato di Alenia Aermacchi Giuseppe Giordo. I due moduli di sviluppo tecnologico serviranno a studiare nuove tecnologie e nuovi processi industriali, studi propedeutici alla bontà dell’investimento per il nuovo velivolo regionale che ammonta a circa un miliardo e duecento miloni di euro, e consentiranno alla Puglia di compiere un salto di qualità nel settore dell’aerospazio, rafforzando le competenze, non solo produttive, ma anche ingegneristiche e di progettazione.

“Sono i primi passi in un cammino che può portare davvero, non solo la Puglia ma il sistema Paese, ad attestarsi in una posizione di grande vantaggio nei mercati internazionali dal punto di vista del modulo trasportistico che viene richiesto dal mercato e dai cittadini – ha detto in conferenza stampa il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola – in questi mesi, insieme con Alenia Aermacchi, vogliamo studiare e progettare aerei piccoli, che consumano poco carburante, che sono fatti con materiale leggeri e che inquinano poco, cioè vogliamo pensare ad un prodotto industriale che risponde ad una politica industriale compatibile dal punto di vista ambientale, che fa i conti con  l’esigenza di una mobilità che sul mappamondo sta sconvolgendo tutte le antiche consuetudini. Oggi credo che questo nuovo velivolo regionale possa essere per noi, davvero, l’apertura di una stagione importante e declinata verso il futuro”.

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Vendola però è molto chiaro: “occorre fare politica industriale, occorre farla per dare lavoro, occorre farla perchè fuggire dall’industria significa candidarsi alla marginalità sulla scena internazionale e occorre farla sulle trincee dell’innovazione, del futuro, della sostenibilità. Questo è il motivo – ha aggiunto  Vendola -  per cui sono molto felice del lavoro che si sta facendo con Alenia Aermacchi qui in Puglia, un lavoro che in prospettiva potrà dare migliaia di posti di lavoro ad alta qualificazione”.

Il Presidente Vendola ha anche annunciato di aver scritto al Presidente del Consiglio, Enrico Letta, per sollecitargli un incontro per affrontare specificatamente questa questione.

“Ci aspettiamo un impegno forte del Governo italiano a sostegno di questa iniziativa - ha aggiunto Vendola - c’è bisogno che il governo comprenda l’importanza strategica di questo progetto e lo sostenga in Italia e all’estero. Il prodotto a cui stiamo lavorando è un prodotto appetibile in tutto il mappamondo e quindi c’è bisogno naturalmente non soltanto della volontà e della cocciutaggine  di una delle più grandi aziende al mondo, ma c’è bisogno anche della partecipazione di coloro che qui in Italia hanno costruito distretti dell’aerospazio particolarmente significativi”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Capone e il Presidente del Distretto Tecnologico aerospaziale pugliese Giuseppe Acierno.

(gelormini@affaritaliani.it)

 

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L’Aerospazio in Puglia

 

Il settore

Il settore dell’Aerospazio in Puglia si compone di oltre 80 aziende (grandi, medie e piccole) che impiegano più di 5.500 lavoratori e totalizzano, nel 2012, oltre 1 miliardo di euro di fatturato.

Nel 2012 il settore aerospaziale ha visto, tanto a livello nazionale che locale, una crescita esponenziale delle esportazioni.

In particolare, l’export italiano (Italia/Mondo) è cresciuto del 18,9% con un fatturato export di oltre 5,27 miliardi di Euro. In Puglia, invece, le esportazioni nel solo settore aerospaziale sono cresciute del 36,9% rispetto al 2011, con un fatturato export di 395.857.000 euro.

Le province pugliesi più attive nel settore sono Foggia (+57,6% pari a 192.303.000 Euro) e Brindisi (+35,1% per un totale export di 197.349.000 Euro).

Di particolare interesse l’impatto della Puglia sulle esportazioni nazionali: la regione infatti incide sulla formazione del risultato esportativo  nazionale per il 7,5%.

I principali paesi partner della Puglia nel settore aerospaziale nel 2012 sono Stati Uniti (+45,7%), primo partner indiscusso con quasi 244 milioni di fatturato export della Puglia, seguiti da Turchia, Francia, Brasile e Regno Unito.

Le politiche regionali hanno fortemente sostenuto il settore, promuovendo la formazione prima del distretto produttivo (Distretto Produttivo Aerospaziale Pugliese), poi del metadistretto nazionale (oggi Cluster nazionale), infine del distretto tecnologico (Distretto Tecnologico Aerospaziale).

La Regione Puglia ha inoltre accompagnato le imprese che intendevano sfruttare le opportunità sui mercati esteri alle principali manifestazioni internazionali di settore.

Di notevole rilievo anche l’incentivazione alle imprese che negli ultimi anni ha permesso di movimentare investimenti notevoli puntando su ricerca e innovazione. Di seguito i dettagli.

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Le agevolazioni regionali per l’aerospazio

La Regione ha sostenuto il settore dell’aerospazio con grande impegno. Attraverso i Contratti di Programma regionali sono stati mobilitati investimenti per 161.192.352 milioni di euro grazie ad agevolazioni pubbliche pari a 51.482.070 euro, che hanno premiato progetti di grande impatto innovativo presentati da grandi e medie imprese.  

Per le piccole imprese sono stati agevolati progetti innovativi attraverso gli avvisi Start up, Imprese innovative di nuova costituzione e Imprese innovative operative.

Per Start up sono stati impegnati 296.653 mila euro per la produzione di aerovelivoli ultraleggeri. Per le Imprese innovative di nuova costituzione il contributo ammesso a finanziamento è di 427.671 euro e riguarda il settore innovativo dei materiali avanzati. Per l’avviso che agevola le Imprese innovative operative è stato approvato un contributo di 191.750 euro nel settore innovativo Aerospazio, Aeronautica ed Elicotteristica.

In totale sono stati mobilitati investimenti per più di 162,1 milioni di euro, grazie ad agevolazioni pubbliche pari ad oltre 110,6 milioni di euro.

 

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L’internazionalizzazione

Questo settore fino ad alcuni anni fa non era molto attivo sui mercati esteri, preferiva piuttosto concentrarsi sui committenti locali o nazionali. Le aziende infatti si limitavano a lavorare come subfornitori. Oggi, grazie alla nascita dei distretti produttivi e tecnologici, agli incentivi regionali e agli interventi di sostegno all'internazionalizzazione, si sta aprendo a committenti stranieri con grandi risultati sotto il profilo delle esportazioni.

Sotto il profilo della promozione sui mercati esteri, dal 2010 al 2012 sono state realizzate 15 iniziative (tra missioni incoming e partecipazione ad eventi fieristici), che hanno coinvolto 140 tra imprese e hanno riguardato il Canada, il Regno Unito, la Germania, la Francia, gli Stati Uniti e il Brasile.

Nel biennio 2013-2014 sono state previste altre 6 iniziative, la prima di esse, la missione incoming di operatori canadesi ha già visto la partecipazione di 17 aziende.

 

Gli investimenti di Alenia in Puglia

Alenia Aermacchi per il programma Dreamliner ha investito in Puglia circa 790 milioni di euro. Nei prossimi due anni sono previsti investimenti per ulteriori 509 milioni di euro di cui 190 milioni da attivare entro il 2014. Una volta completati, l’impegno complessivo dell’azienda avrà raggiunto l’ammontare di 1,3 miliardi di euro. Questi investimenti sono stati favoriti dall’incentivo regionale dei Contratti di programma. Alenia ne ha stipulati già due con la Regione Puglia per l’ampliamento della capacità produttiva a Grottaglie e a Foggia.

L’investimento per l’insediamento di Grottaglie è di 49.950.000 euro, di cui 15.810.000 sono le agevolazioni (il contratto di programma è stato stipulato il 25.3.2010).

Il progetto per lo stabilimento di Foggia prevede un investimento di 49.894.000 milioni di euro di cui 15.673.875 è la parte pubblica (il contratto di programma è stato stipulato il 21.2.2011).

Complessivamente i due progetti programmano, a regime, un aumento di personale di 80 unità, 40 a Foggia e 40 a Grottaglie.

 

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La presenza di Alenia Aermacchi in Puglia

Alenia Aermacchi ha già da tempo individuato la Regione Puglia quale territorio strategico per sviluppo di programmi aeronautici avanzati. I siti di Foggia e Monteiasi-Grottaglie (TA) attualmente occupano complessivamente circa 1700 addetti. Vi vengono realizzate lavorazioni strutturali per alcuni fra i principali programmi aeronautici a livello mondiale, come il lungoraggio B787 ed i regionali ATR e Bombardier C-Series. 

Il Boeing 787 Dreamliner, ad esempio, rappresenta attualmente il programma più avanzato nel campo dell’aviazione civile e costituirà la soluzione di riferimento del lungo raggio per lo sviluppo delle compagnie aeree nei prossimi decenni. Nel secondo semestre di quest’anno si prevede un ramp-up produttivo del programma che porterà lo stabilimento Alenia Aermacchi di Monteiasi-Grottaglie a realizzare, entro il 2014, fino a 10 sezioni di fusoliera al mese.

Soltanto per il programma Dreamliner, Alenia Aermacchi ha investito in Puglia circa 790 milioni di €. Nei prossimi anni sono previsti investimenti per ulteriori 509 milioni di €, di cui 190 milioni da attivare entro il 2014. Una volta completati tali investimenti, l’impegno complessivo dell’azienda avrà raggiunto l’ammontare di 1.3 miliardi di euro. A tal proposito, sono stati già stipulati con la Regione Puglia due distinti contratti di programma per l’ampliamento della capacità produttiva.

Parallelamente, il numero degli addetti di Alenia Aermacchi in Puglia ha registrato una crescita continua: dal 2004 al 2012 gli addetti diretti sono passati da 607 a 1800: la forza lavoro è stata praticamente triplicata in appena 8 anni.

Attualmente l’indotto Alenia in Puglia è composto da aziende, specializzate soprattutto in forniture di aerostrutture avanzate, per complessivi 1.000 addetti. E’ intenzione di Alenia sviluppare un offload territoriale anche in ambito di progettazione.

Alenia Aermacchi è inoltre socio privato di maggioranza relativa, con una quota del 17%, del Distretto Tecnologico Aerospaziale Scarl (DTA, con sede a Brindisi). Nell’ambito del distretto, attraverso appositi bandi MIUR, vengono sviluppati importanti attività di ricerca con l’obiettivo di innalzare, attraverso i paterniati, le capacità tecnologiche delle imprese del territorio. Il DTA ha inoltre aderito al Cluster Tecnologico Nazionale dell’Aerospazio, che, in risposta ad un apposito bando del MIUR, lo scorso dicembre sta sviluppando progetti di ricerca trasversali tra i Distretti delle Regioni italiane a più forte vocazione aeronautica (Piemonte, Lombardia, Lazio, Campania, oltre alla Puglia).

Alenia Aermacchi è presente anche nel DHITECH, Distretto Tecnologico Pugliese High Tech, altra realtà pubblico-privata del territorio pugliese, dedicata alla ricerca nelle Alte Tecnologie a tutto tondo.

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Il sito Alenia Aermacchi di Monteiasi-Grottaglie: interamente dedicato al B787

Nel sito produttivo di Monteiasi-Grottaglie (Taranto), interamente dedicato al programma Boeing 787 Dreamliner, vengono realizzate la sezione centro-posteriore e centrale del velivolo, attraverso un processo produttivo innovativo, in gran parte automatizzato, sfruttando brevetti esclusivi e proprietari. L’impiego della tecnologia “one piece barrel” consente di ottenere ratei produttivi inimmaginabili con i sistemi tradizionali. Nello stabilimento Alenia Aermacchi di Monteiasi-Grottaglie, si producono due grandi sezioni di fusoliera (44 e 46) per la versione standard (787-8) e per la versione allungata (787-9) del Dreamliner. La sezione n.44 (8,5 metri di lunghezza) è identica per entrambe le versioni, mentre la sezione n.46 varia da 10 a 13 metri di lunghezza, richiedendo differenti processi produttivi e significativi adeguamenti della capacità tecnologia.

A soli 6 anni dall’avvio del programma in Puglia, lo scorso 3 ottobre è stata consegnata a Boeing la 100a sezione di fusoliera della versione 787-8 (ad oggi ne sono state realizzate 143).

 

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Il sito Alenia Aermacchi di Foggia: competenza storica nei materiali compositi

Per il piano di coda del Boeing 787 Dreamliner, che viene prodotto in materiali compositi in un pezzo unico, viene adottato uno specifica soluzione industriale ed avanzate tecnologie di cui Alenia Aermacchi detiene il brevetto. Oltre allo stabilizzatore del 787, nello stabilimento di Foggia vengono realizzate strutture in materiale composito e in fibra di carbonio per numerosi programmi (Boeing 767 - timone, alettoni spoilers, elevatori; Boeing 777 - flap outboard; ATR 42/72 – parti in composito del timone, elevatori e stabilizzatori, fabbricazione ed assemblaggio della deriva; A380 – beams; Bombardier: progettazione, produzione e supporto dello stabilizzatore orizzontale e verticale).

Il ruolo dello stabilimento di Foggia nel programma ATR

Per tutti gli ATR Alenia Aermacchi realizza l’intera fusoliera, completamente equipaggiata e gli impennaggi di coda verticale ed orizzontale del velivolo, questi ultimi interamente realizzati in materiale composito.

Gli impennaggi di coda sono realizzati ed assemblati nello stabilimento di Foggia, centro di eccellenza di Alenia Aermacchi per le lavorazioni in materiale composito. Inoltre, Alenia Aermacchi è responsabile delle modifiche, del supporto logistico e della realizzazione delle parti di ricambio delle componenti prodotte negli stabilimenti italiani.

Il ruolo dello stabilimento di Foggia nel programma Bombardier CSeries

Alenia Aermacchi progetta e realizza gli impennaggi orizzontale e verticale della famiglia di velivoli CSeries; tali  componenti sono realizzati principalmente in materiale composito e sono forniti completi dei sistemi e degli equipaggiamenti per il controllo del volo. La percentuale di velivolo realizzata da Alenia Aermacchi è di circa il 6% dell’airframe (cellula dell’aereo, esclusi motori ed equipaggiamento).

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