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PugliaItalia
foto Filomena Seccia1Bari – A Barletta trionfa Cascella, a Molfetta, Modugno, Acquaviva, Corato e Noci vincono i candidati del centrosinistra, a Bisceglie riconfermato l'uscente Spina. Le fasce tricolore assegnate negli 11 fronti pugliesi al voto in molti casi ribaltano i risultati del primo turno, non senza le prime polemiche di chi già grida all' "anatra zoppa" in Consiglio comunale. In compenso  altrettanto netto è il dato sull' affluenza, che conferma gli indirizzi per nulla rassicuranti delle scorse ore: quasi 16 punti di scarto rispetto al primo turno su scala regionale e Barletta crollata dal 74,87% al 49,44%. La palma del primo commento a caldo?  Va a Michele Emiliano: "Il centrosinistra ha vinto in tutti i capoluoghi di provincia d'Italia dove si votava, la nostra forza sono i sindaci e gli amministratori locali, speriamo che a Roma i soliti noti se ne accorgano. Grande ruolo delle liste civiche e dei candidati indipendenti!".
 
 
BARLETTA/ TRIONFA CASCELLA. Non è servito aspettare la fine dello scrutinio per capire, sin dal primo pomeriggio, che sarebbe stato Pasquale Cascella il nuovo Sindaco di Barletta, confermando il trend del primo turno: “Una candidatura che è un vero atto d’amore e generosità", l'aveva definita Guglielmo Epifani, arrivato nel fine settimana a tirare la volata all'ex portavoce del Quirinale. E il responso delle urne tributa il 62.89% a quello che il centrodestra non aveva esitato a definire "un romano in vacanza a Barletta", in corsa tanto contro pronostici quanto il risultato delle Politiche, con il centrosinistra e i democratici largamente soccombenti. "Tra i risultati migliori, in Puglia, c'è sicuramente la città di Barletta che da oggi con Pasquale Cascella può contare su un sindaco competente e all'altezza della sfida che lo attende", chiosa il senatore fasanese dem Nicola Latorre, e la coalizione che approda a Palazzo di Città ora va dalla sinistra riformista, alle prese con incarichi di governo, ai montiani di “scelta civica”, facendo perno sul Pd. In più anche “centro democratico” e due civiche a supporto, ma guai a parlargli di larghe intese: "Ho semplicemente recuperato le migliori tradizioni politiche della città", aveva spiegato nei giorni scorsi l'ex notista dell'Unità, al quale vanno gli auguri del competitor Giovanni Alfarano. Solo il 37.11% dei consensi per il centrodestra, al consigliere regionale  dovrebbe spettare, salvo novità, il ruolo di guida dell'opposizione.
 
natalicchiosindacoMOLFETTA/ UNA GIORNALISTA PER IL DOPO AZZOLLINI. Nonostante i punti di scarto che la separavano dall'avversario due settimane fa è Paola Natalicchio, ex cronista di Pubblico, a vincere a Molfetta, roccaforte del senatore Pdl Antonio Azzollini, nella quale il centrosinistra non vinceva dall'ultima consiliatura di Guglielmo Minervini. A lei il 54,89% dei voti, battendo il presidente uscente del Consiglio comunale Ninni Camporeale, fermo al 45,11%: "Adesso sarò il sindaco di tutti, anche di chi ha votato un centrodestra ostinato con l'ideologia delle grandi opere. Ringrazio Ninnì per gli auguri di buon lavoro, mi sento anche il sindaco di chi l'ha sostenuto", commenta subito dopo l'elezione la vincitrice, "sarò la portavoce di questa comunità, voglio incarnare il modello opposto a quello proprietario di Tonino Azzollini, il nostro sarà un governo di serena apertura a tutti i cittadini". E sul futuro imminente: "Poggio la penna sul tavolo e mi metto a lavorare per la nuova Molfetta già a partire da questa estate, dobbiamo immaginare un programma di piccoli eventi che attraversi la città fin nelle periferie". A far convergere su  di lei le proprie preferenze anche Gianni Porta di Rifondazione e Bepi Maralfa, uscito dal primo turno con quasi il 9% dei consensi. Restati neutrali Udc e Movimento 5 Stelle
 
 
BISCEGLIE/ RICONFERMATO SPINA. Nella città del dolmen la sfida, tutta interna al centrodestra, vede riconfermato con largo margine l'uscente Francesco Spina, ex Puglia Prima di Tutto poi passato tra le fila dei montiani di Scelta civica e al voto con il sostegno dei centristi dell’Udc e di dieci civiche. A lui va il 61,34% delle preferenze. A contendergli la vittoria il suo ex vicesindaco in quota Dc Gianni Casella, attorno al quale ha fatto quadrato la parte moderata della coalizione: "Ripartiamo dai cittadini, ripartiamo dalla lezione che il popolo di Bisceglie ha dato all'arroganza di chi ha pensato al proprio tornaconto personale e non agli interessi della comunità, costringendo tutti noi ad una elezione tanto inutile quanto costosa.Nè di destra, nè di sinistra. Sindaco dei cittadini", ha mandato a dire Spina, subito dopo lo spoglio. Sull’appoggio all’ex primo cittadino si era spaccato alla vigilia il Pd, dopo una prima apertura da parte del consigliere regionale Ruggiero Mennea e di un gruppo di dirigenti locali, poi derubricata a “iniziativa personale” dai democratici cittadini.
 
nisisindacoNEL BARESE/ SBANCA IL CENTROSINISTRA. A Noci vince Domenico Nisi con il 57% dei voti. Niente da fare per Stanislao Morea (cdx), nonostante partisse in leggero vantaggio. Ad Acquaviva fascia tricolore al giornalista Davide Carlucci, tra i banchi dell'opposizione, invece, Pdl, PPdt e civiche guidate da Claudio Giorgio. A Corato al primo turno aveva avuto la meglio l’ex assessore all’istruzione Franco Caputo (cdx) ma al secondo sorpassa e taglia il traguardo l'ex capogruppo dem in Consiglio Renato Bucci (csx). A Valenzano nuovo primo cittadino è Antonio Lomoro (Schittulli e civiche). Democratici formalmente fuori dai giochi anche a Modugno ma a battere Saverio Fragassi (cdx) è il giudice Nicola Magrone (civiche) con il 54,89% delle preferenze; già al ballottaggio alle scorse comunali aveva ottenuto un credito tutt’altro che trascurabile.
 
MANDURIA E CAROVIGNO. Anche a Manduria, nel tarantino, centrosinistra fuori gioco: a sorpassare i moderati di Luigi Morgante (Pdl, Schittulli, PPdt, civica) è il centro di Roberto Massafra, le cui tre civiche sono state le prime a presentarsi per la competizione elettorale. Stessa situazione nel centro del brindisino, dove a vincere è l'ex deputato Udc Cosimo Mele, battendo la candidata del Pdl Tonia Gentile.
 
CENTRODESTRA/ "A NOCI E CORATO ANATRA ZOPPA "Le somme di questa tornata di amministrative in Puglia, vanno tirate partendo dagli ottimi risultati del primo turno, dove il centrodestra ha vinto negli unici due Comuni superiori ai 15mila abitanti in cui i Sindaci sono stati eletti due settimane fa, ossia Monopoli e Conversano e in 20 su 30 comuni inferiori a 15mila abitanti", commentano dal Pdl il coordinatore regionale e il suo vice Francesco Amoruso e Antonio Distaso, "le liste del Pdl sono andate benissimo tanto da aver superato già il 50% in due dei Comuni oggi al ballottaggio, ossia Noci e Corato in cui si profila quindi la cosiddetta ‘anatra zoppa' Il risultato di oggi, poi, vede la sinistra vincere a Barletta ma solo al ballottaggio, dopo 20 annidi vittorie al primo turno vede il Pd che non ha neanche partecipato a 5 ballottaggi su 11, vinti nella maggior parte da Sindaci espressione di Liste civiche, mentre il centrodestra si aggiudica altri due Comuni", chiariscono, "Il dato dell’astensionismo, che tradizionalmente penalizza in modo particolare il centrodestra, nei ballottaggi ha avuto un peso ancora superiore rispetto al primo turno".
 
(a.bucci1@libero.it)
 
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