A- A+
PugliaItalia
Bari, Investire sull'Infanzia La lettera aperta del Forum

Dopo la Carta di Treviso e la Carta di Milano ecco la Lettera di Bari, per andare oltre le regole, molto spesso disattese, e proporre una crescita culturale che ci riguarda tutti.

"Siamo convinti che un mondo che pensa ai bambini è un mondo che trasferisce a tutti lo stesso rispetto", sottolinea in una nota il Portavoce del Forum "Bambini e mass media", Enzo Quarto. Che aggiunge: "E’ un mondo che si preoccupa di educazione e di formazione, per affermare i valori principali della vita: onestà, giustizia, libertà, verità. Un mondo che sappia decidere di fare a meno dell’audience e del consenso facile, “rubato” ai più deboli".

Il Forum “Bambini e mass media” nasce nella convinzione che si può comunicare ogni cosa nel rispetto della persona umana. Che protagonisti e fruitori della comunicazione possano trarre solo vantaggi da un linguaggio della comunicazione che tenga conto dei bambini e degli adolescenti. Una comunicazione a misura loro è una comunicazione buona per tutti.

In vista della prima riunione pubblica, fissata per martedì 3 giugno nell’Aula Magna dell'Università degli Studi di Bari, il Forum ha preparato una Lettera aperta, che sta già raccogliendo un numero altissimo di adesioni, perché : "I sogni possono essere una guida maestra e a volte si realizzano. Meglio averne che non averne", afferma Quarto, "Crederci aiuta ancora di più a condividere i sogni come comunità".

quarto ucsi
 

Il Forum “Bambini e mass media” nasce a Bari dove si svolge contemporaneamente la Quarta Conferenza Nazionale sull’Infanzia e sull’Adolescenza con il tema che condividiamo “Investire sull’infanzia”, e cerca consensi ovunque tramite il web, su facebook.com/forumbambinimassmedia e su Change.org http:bit.ly/bimbimassmedia.

 

BAMBINI E MASS MEDIA

Lettera aperta
agli operatori della comunicazione, agli educatori, alle imprese, alle istituzioni governative, territoriali, economiche, scolastiche, culturali e sociali.

Abbiamo dato vita al Forum “Bambini e mass media”, perché abbiamo un sogno da condividere con chi vuole che i mezzi della comunicazione sociale preferiscano sempre la realtà al racconto irreale, che rischia di imporre l’omologazione di una logica mercantile al senso dell’umano.

Abbiamo il sogno di una comunicazione che abbia coscienza di informare le persone prima che conquistare i consumatori. Abbiamo il sogno di una informazione che sappia dialogare invece che ammaliare e convincere.

Abbiamo il sogno di una comunicazione che usi la manipolazione solo come forma di un contenuto autentico e libero.

Abbiamo il sogno di una comunicazione che illumini il mondo con la bellezza delle parole, consapevole di formare menti e coscienze. Abbiamo il sogno di una comunicazione che si preoccupi della buona educazione sempre.

Abbiamo il sogno di una comunicazione sociale fondata sul rispetto, che sappia rivolgersi a chi ascolta, legge, osserva con l’attenzione che si deve ad ogni persona, e che si ricordi sempre che parlare alla massa significa parlare in realtà ad uno ad uno.

Abbiamo il sogno di una comunicazione sociale che sappia fondarsi sulla fiducia tra le persone e rivolgersi alla intelligenza di ognuno contemporaneamente ai sensi e all’emotività. Una comunicazione che sia immagine e parola di verità e, quindi, riflessione critica e considerazione.

Abbiamo il sogno di una comunicazione sociale che non urli, che ci alieni dalla fretta e dalla improvvisazione, che sappia cercare e trovare le parole giuste per raccontare anche l’orrendo e l’irraccontabile.

Abbiamo il sogno di una comunicazione sociale che guardi al futuro con speranza, prestando attenzione all’umano.

Abbiamo il sogno che di questi temi si parli più spesso non solo tra gli addetti ai lavori, né tantomeno per dettare regole, il più delle volte disattese.

Abbiamo bisogno che nel tam tam mediatico e crossmediale i bambini e gli adolescenti siano la stella polare del linguaggio che si usa, perché sono fruitori-protagonisti come gli altri (se non più degli altri) e hanno diritto a
conoscere, capire, interpretare, essere educati e formati ad essere cittadini del mondo, giusti e veri.

Bari, 24 marzo 2014

Enzo Quarto

Portavoce del Forum “bambini e mass media”

enzoquarto@fastwebnet.it

 

Iscriviti alla newsletter
Tags:
conferenzainfanziaadoescenzaforumbambinimass media
i blog di affari
BANDI ERASMUSPLUS, AIUTI AI GIOVANI, ESSP PER SICUREZZA SOCIALE LAVORATORI
Boschiero Cinzia
Unioni civili, l'iter da seguire se si vuole divorziare
di Avv. Francesca Albi*
Svizzera, sì al Green Pass: il golpe globale del regime sanitario
L'OPINIONE di Diego Fusaro
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.