
Continua l’attività del Centro Economia e Sviluppo Italo-russo (CESVIR) nel dare impulso alla promozione e valorizzazione della Regione Puglia e delle sue tante eccellenze in ambito artistico – culturale ed ora anche gastronomico.
Infatti, la città di Bari sarà protagonista in Russia della settimana dedicata alla cucina italiana, e del progetto denominato “Kalach” che si terrà dal 20 al 24 giugno prossimi a Vladimir, città promotrice dell’evento, che nel mese di maggio scorso, in occasione del “VII Festival dell’arte russa a Bari”, si è gemellata con il capoluogo pugliese.
A rappresentare il nostro territorio una prestigiosa delegazione composta da Domenico De Tullio, titolare del ristorante Giampaolo di Bari e due prestigiosi chef, Andrea Sylos Calò ed Antonio Maselli. La manifestazione, che fa parte di una serie di eventi dedicati al confronto culinario tra le tante città del mondo, che in questi ultimi anni si sono gemellate con la cittadina russa, si svolgerà in uno dei ristoranti più prestigiosi della città di Vladimir, “Krucha”, posto all’interno di una imponente struttura storica.

Le prime giornate vedranno la realizzazione di un master-class sulla cucina barese condotto dai predetti chef baresi e destinato a circa 30 ristoratori, cuochi e studenti del settore turistico-alberghiero russo, che godranno della possibilità di scoprire alcuni segreti culinari nella preparazione dei tipici piatti pugliesi. Il progetto “Kalach” (tipico pane russo di forma tonda che simboleggia il benessere e l’abbandanza) si concluderà l’ultima sera con il galà dedicato alla degustazione. I cuochi russi, aiutati dai colleghi baresi, metteranno in pratica le conoscenze acquisite durante il master class e circa cinquanta ospiti, tra cui le istituzioni del Comune di Vladimir, potranno assaporare le deliziose pietanze pugliesi preparate con i prodotti appositamente importati dalla Puglia per l’occasione.
Prezioso il contributo del Cesvir che ha risposto alla proposta di questa iniziativa fornendo un valente supporto nella organizzazione e consulenza da parte italiana per la concretizzazione dell’evento. Una nuova occasione offerta alla città di Bari ed alla Regione Puglia per sostenere la qualità e la varietà delle tante produzioni “autoctone” esposte in una “vetrina d’eccellenza” che di certo contribuirà a rafforzare l’attrattività della terra pugliese anche in ambito turistico e il legame da tempo instaurato con il popolo russo.
