A- A+
PugliaItalia
Scorza
 

Lo voce critica del Presidente della VI Circoscrizione (Carrassi, S. Pasquale, Mungivacca), Leonardo Scorza, sul percorso intrapreso dal Comune di Bari verso la costituzione dei Municipi.

Il contenimento dei costi legato alla riduzione dei 4 Presidenti e del 56 % dei Consiglieri costituisce un oggettivo vantaggio per la Pubblica Amministrazione, ma perseverare nel voler mantenere le cosiddette “Autonomie” di Palese S. Spirito e Carbonara, oltre a manifestare scarsa attenzione su quanto è stato legiferato dal Governo e Parlamento negli ultimi due anni in materia di contenimento della spesa pubblica ( quindi accorpamento dei comuni, abolizione delle Province ecc.. ), costituisce un brutto scherzo nei confronti di quei cittadini che si aspettano di ottenere l’autonomia di un Comune.

Occorre chiarire, infatti, che l’Autonomia può essere: FINANZIARIA e IMPOSITIVA - se si esclude la Città di Roma nessuna delle Città metropolitane la sta perseguendo, DI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE - non sarà mai attribuita in quanto costituisce materia Comunale o sovra-comunale, GESTIONALE - è la sola che si può pretendere nell’intento di dare migliori servizi ai cittadini, ma vedremo di seguito i limiti che la Delibera contiene.

Visione dall'alto di Bari
 

Infatti essa modifica la geografia degli interventi legati all’attuazione del piano sociale di zona (segretariato sociale, porta unica di accesso , unità di valutazione multi disciplinare ecc.) con ricaduta sui servizi alla persona rilevanti in quanto modificherebbero i punti di riferimento dei cittadini. E la situazione continuerà fino a quando la Regione con proprio provvedimento non modificherà l’attuale assetto dei Distretti Socio Sanitari ( altro sarebbe stato se si mantenevano i 5 Municipi secondo lo studio dell’IPRES realizzato su mandato dell’attuale Amministrazione comunale) Rimangono tuttavia inalterati tutti gli aspetti relativi alle competenze dei 5 costituendi futuri Municipi tra i quali è assai rilevante quella relativa alle competenze sui Lavori Pubblici.

Infatti se ad oggi ancora non si ha contezza delle effettive strutture tecniche a servizio della materia propria Lavori Pubblici , prevista dall’attuale Regolamento sul decentramento approvato dal Consiglio Comunale a Maggio 2012, è impensabile prevedere, così come strutturata la proposta di deliberazione ai punti 8 e 9, che il Regolamento attuativo delle competenze e dell’Organico di personale su cui far affidamento debba essere rinviato ad altra consiliatura.

paolini26
 

Come potrebbero i nuovi 5 Municipi rispondere alle esigenze del territorio in merito alle problematiche inerenti i Lavori Pubblici? ( Manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, marciapiedi, scuole, patrimonio di competenza circoscrizionale, ecc..). Considerato inoltre che nella penultima Giunta territoriale (con il Sindaco assente da troppo tempo in tale luogo istituzionale di confronto) si era raggiunto l’accordo, approvato da tutti i Presidenti, che oltre alla delibera costitutiva dei Municipi si sarebbe dovuto proporre il relativo Regolamento attuativo in grado di dare certezze sulla funzione propria dei LL. PP. per migliorare i servizi ai cittadini, cosa di cui non c’è riscontro nella presente Delibera.

E dubito fortemente che all'emendamento presentato dal Cons. Paolini (che obbliga a dare gambe alle funzioni entro il 31/12/13)ed approvato per il semplice fatto che hanno avuto 18 mesi da maggio 2012 e non lo hanno fatto. Si è trattato di un espediente, per far apparire il Sindaco come colui che ha mantenuto gli impegni presi.

Concludo che il Consiglio della VI Circ. ha approvato all'unanimità il Parere contrario con le motivazioni sin qui esposte.

A sostegno si riporta:

Art. 3 .... omississ..."a Tutela dell'dentità storica e delle tradizioni dei singoli territori che compongono i Municipi, ciascun Municipio può istituire con delibera di Consiglio, nel prprio ambito territoriale Rioni e Quartieri con valenza esclusiva di tutela della memoria storica cittadina (Emendamento Posca)

Art. 82 .....omissis...."La giunta comunale assume tutte le iniziative ed adotta gli atti necessari a mettere i Municipi nelle condizioni di assolvere alle funzioni assegnate dal presente regolamento provvedendo all'assegnazione delle risorse umane e finanziarie occorrenti per la gestione delle funzioni. Dette risorse dovranno essere assicurate nel tempo".... omissis... l'emendamento Paolini stabiliva che il tutto dovrà essere fatto entro il 31/12/2013. ho visto giusto?

Leonardo Scorza

Presidente VI Circoscrizione Bari

(Carrassi, WS. Pasquale, Mungivacca)

 

Tags:
municipicircoscrizioniscorzapaolinibariespediente
i blog di affari
Separazione, padre assente da 20 anni: così i figli possono chiedere i danni
di Avv. Violante Di Falco *
Covid, per il siero benedetto denunciano i genitori. Così invocano la libertà
L'OPINIONE di Diego Fusaro
Il Vaticano s'è svegliato. Ddl Zan figlio del nuovo ordine rifiuta i dissensi
L'OPINIONE di Diego Fusaro
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.