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Notti Sacre : Periferie e Speranza Le note come tessuto culturale

di Antonio V. Gelormini

Le note come tessuto culturale e linguaggio comune di armonia e di dialogo nei labirinti sofferenti, ma non per questo meno vivaci, della Città Vecchia, che dal cuore storico di Bari si proiettano nelle periferie della prossima metropoli levantina, per dar voce e sostegno a canti e sentimenti di speranza. Capaci di mantere largo e profondo l'orizzonte pieno di luce, che da sempre si prospetta di fronte al capoluogo pugliese.

“Notti Sacre è un frutto maturo ulteriore di un cammino di emancipazione sociale, culturale e spirituale di Bari vecchia, iniziato 15 anni fa. Un vincolo tra la rassegna, giunta alla quinta edizione, e la città vecchia, che vorrei non si rompesse, affinché la Cattedrale, la Basilica di San Nicola e tutte le chiese del centro storico siano per i cittadini i luoghi di sintesi tra il vangelo e la cultura”.

notti sacre
 

L’ha dichiarato l’Arcivescovo di Bari-Bitonto Francesco Cacucci, presentando la quinta edizione di Notti Sacre 2014, la rassegna di arte, musica, pensiero, preghiera e spettacolo nelle chiese di Bari Vecchia.

“Dalle periferie, la Speranza” il titolo dell’edizione 2014, che ha scelto di identificarsi con la Samaritana del Vangelo con l’opera di Michele Volpicella, quale figura periferica dell’umanità. La periferia intesa, dunque, non solo dei luoghi, ma anche dei cuori e delle anime.

Decaro Cacucci
 

​“Notti Sacre - ha dichiarato il Sindaco di Bari Antonio Decaro - rientra a pieno titolo tra gli appuntamenti culturali e di promozione della Città di Bari. Confermo la disponibilità del Comune a ogni forma di collaborazione, rivolta ad accrescere la conoscenza delle nostre bellezze culturali, artistiche e architettoniche ai cittadini baresi e ai turisti. Il connubio fede, arte e territorio ritengo sia vincente nelle politiche di promozione territoriale”.

“E’ una vera sfida - ha dichiarato il direttore artistico Don Antonio Parisi -, poiché ci troviamo ad operare con risorse esigue, che abbiamo superato pure quest’anno, grazie agli sponsor e alla generosità e disponibilità di tanti artisti che hanno realizzato anche delle prime assolute”.

Un programma, quello di Notti Sacre 2014, che continua a crescere nell'attesa di un pubblico sempre più numeroso ed esigente e che, in questa quinta edizione dell'appuntamento tra le chiese e i vicoli di Bari Vecchia, prevede:

Dalla Terra dei Fuochi, don Maurizio Patriciello, nell’incontro nella Cattedrale di Bari mercoledì 24 alle ore 20.00, consegnerà la testimonianza del coraggio e la speranza che nonostante tutto germoglia nella comunità ferita.

notti sacre2014
 

“Periferie” è il  titolo  del libro realizzato dalla Fondazione Giovanni Paolo II, che per raccontare la propria esperienza presenterà anche un video che sarà proiettato all’Auditorium Vallisa, testimonia di una comunità che non si è mai rassegnata a essere relegata in un angolo della Città di Bari.

Tamborrino Giovanni
 

Di rilievo in programma anche le prime assolute realizzate per Notti Sacre 2014: In scena in Cattedrale “Akathistos”, musiche di Mario Rucci per voce bianca, soprano, coro, archi, organo; nella chiesa di Santa Scolastica sarà eseguita la composizione “Carezze” di Giovanni Tamborrino su testo di Enzo Quarto;  nella chiesa di Santa Teresa Debora Caprioglio interpreterà “Il Papa e il Poeta”, percorso teatrale nella poesia di Giovanni Paolo II a cura del vaticanista di Avvenire,  Mimmo Muolo; nell’Auditorium Vallisa sarà eseguita "Per Crucem ad Lucem", di Vincenzo Anselmi per voci recitanti, coro e due orchestre di fiati.

Anche la novità, mai eseguita a Bari, di W. Amadeus Mozart "Requiem in re min" K. 626 nella trascrizione per archi di Peter Lichtenthal (1780-1853), eseguito dal Collegium Musicum diretto da Rino Marrone.

Un'attenzione particolare sarà dedicata anche a Nino Rota con l'esecuzione della Messa breve, eseguita dalla Polifonica Barese.

parisi don antonio
 

Ritorna, poi, la collaborazione con la Fondazione Petruzzelli con un concerto di musica sacra nella Basilica di san Nicola, dell’orchestra e il coro del teatro barese.

Con la lauda popolare "Cusse mi je' Figghie", per la regia di Cristina Angiuli, sarà ricordato Vito Maurogiovanni.

“Sulle orme del beato Novarese”, a cura di Annalisa Caputo, è il musical realizzato dal Centro Volontari Sofferenza. Interpretato da una cinquantina di persone, di cui più della metà sono disabili, è uno spettacolo sulla vera gioia, quella che sa superare ogni dolore.

Lo spettacolo teatrale a cura di Lino De Venuto “Migranti”, Storie di viaggi di sola andata, affronterà le periferie dei popoli in fuga.

Notti Sacre2014Quarto
 

Notti Sacre 2014 s’immergerà anche nella difficile e precaria condizione dei giovani musicisti, i quali dopo il diploma non riescono a inserirsi nel mondo del lavoro per mancanza di orchestre, di cori, di luoghi adatti alla loro professione. Se ne discuterà con i direttori dei nostri Conservatori di musica, con il sovrintendente del Petruzzelli di Bari, Massimo Biscardi, e con David Chandler Blackburn, presidente della NYIOP International Opera Auditions, società americana di servizi artistici.

Una mostra dell'artista molfettese Vito Zaza, scomparso recentemente, "dai frammenti la speranza" consentirà di riscoprire il succorpo della Cattedrale di Bari. Mentre, nel Museo Diocesano è allestita la mostra “L’antica collegiata di Noicàttaro” con paramenti, antifonari e oggetti sacri vari.

I concerti e tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito, è richiesto, a chi volesse, di contribuire alle spese della rassegna con un contributo di 1 euro a persona.

Dopo l’esordio in Cattedrale dell’Orchestra e coro del Conservatorio N. Rota di Monopoli, con lo “Stabat Mater” per Soli, Coro e Orchestra di F.J.Yaydn Hob XX bis - il celebre testo medievale sul dolore della Madonna sotto la Croce - scritto da Jacopone da Todi, domenica 21 settembre - ore 21,00: la prima esecuzione assoluta dell’inno liturgico alla Madre di Dio del V secolo “L’Akatistos”, di Mario Rucci. Sul testo in latino il maestro Rucci, utilizzando un linguaggio musicale contemporaneo, ha scritto il nuovo e originale componimento musicale.

(gelormini@affaritaliani.it)

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