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PugliaItalia
Bellomo (MPS): 'Digeronimo rispetti sentenze e persone'
“Si definisce una ‘persona di legge che rispetta le sentenze’, ma Desirée Digeronimo, - che ha perso il seggio al Comune di Bari per decisione del Tar di Puglia, che ha accolto il ricorso del primo dei non eletti del mio Movimento Politico Schittulli - forse, dovrebbe imparare a rispettare anche  le persone ed evitare di lanciare accuse calunniose e infondate contro il professor Francesco Schittulli”. Così il consigliere regionale de “I pugliesi” e coordinatore di Bari del Movimento Politico Schittulli, Davide Bellomo, a seguito delle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sostituto procuratore Desirée Digeronimo.
 
desiree digeronimo
 

“Quella ‘società civile’ dietro la quale, stando alle sue dichiarazioni, il professor Schittulli si  nasconderebbe per interpretare la ‘vecchia e ipocrita politica’ – spiega Bellomo - è la stessa alla quale proprio la Digeronimo ha fatto appello quando ha voluto in ogni modo avvicinarlo per proporgli un’alleanza. Non più di qualche mese fa, infatti, una sua delegazione ha fatto visita prima allo studio medico e poi in Provincia per convincere Schittulli a partecipare insieme alla competizione elettorale per il Comune. Di fronte alle resistenze del professore, la signora non si arrese e spuntò al professore un incontro a Roma. Io di quell’incontro sono il testimone oculare".

"Ci incontrammo nella hall dell’albergo che ospitava Schittulli -precisa Belomo - e in quell’occasione lei si appello a quella “società civile” sottolineando la sua profonda stima nel professore. La sua proposta politica non ci interessava e non ci interessa ancora oggi. Per la verità l’esito delle urne ha dato un verdetto anche più amaro: non interessa neppure ai baresi. Ma questo è un suo problema, non nostro”.

digeronimo micro
 
 
“Ora potrei citare la favola de ‘La volpe e l’uva’ – continua il consigliere regionale -  e arrivare alla conclusione che a causa dei  continui rifiuti ricevuti – anche dal sottoscritto, per altro pubblici e riportarti anche dalla stampa durante il ballottaggio – hanno portato la signora a cambiare parere su Schittulli. Padronissima di farlo, ma non di lanciare calunniose e false accuse. La Digeronimo accusa Schittulli, in qualità di presidente della Provincia di Bari, di aver “distribuito assessorati e incarichi di fine mandato come nella peggiore politica” e dice il FALSO! Schittulli non ha mai distribuito assessorati. Al contrario del suo amico-collega-alleato Michele Emiliano durante il suo mandato non ha mai cambiato un solo assessore, negli ultimi sei mesi – per altro senza indennità – ha proceduto solo alla sostituzione di coloro che per motivi personali si erano dimessi”.

“Ma, dopo aver letto le dichiarazioni della Digeronimo – conclude Bellomo - confesso di essere più che indignato preoccupato. Il sostituto procuratore barese, in servizio alla Procura di Roma, afferma che di ‘certo, parteciperemo alle Regionali’. Ecco in questa commistione di ruoli – pubblico ministero in servizio a Roma e attivista politico a Bari – c’è tutta la mia preoccupazione: nell’esercizio dell’azione giudiziaria - che deve sempre essere svolta sempre in nome del Popolo Italiano – un magistrato che fa contemporaneamente politica e si schiera apertamente contro una parte può essere una garanzia istituzionale per i cittadini?”.

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