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Bif&st 2015 per Bari Internazionale Nuove alleanze sotto la mano di Fritz Lang

di Antonio V. Gelormini

Silvia Godelli nel ricordare la scelta "velleitaria" e piena di incognite, condivisa con Felice Laudadio, di lanciare un Festival Cinematografico che non fosse solo una passerella di star, ma che riuscisse a coinvolgere un'intera comunità nella passione per la settima o decima arte che sia, guarda con profonda soddisfazione i risultati raggiunti dal Bif&st, che a Bari nell'ultima edizione ha fatto registrare ben 70.000 spettatori - di cui la maggior parte giovani e giovanissimi - per quello che è ormai definito il più ricco e partecipato cartellone di eventi, per un appuntamento di questo tipo.

La regione ha portato a termine il suo impegno. Ora è tempo di passare il testimone. In mancanza di interlocutori formali, ad oggi, quali successori alla sua guida e data sempre la più stretta relazione tra la manifestazione e la città di Bari - che a suo volta è diventata cardine del nuovo assetto Metropolitano - l'Assessore Godelli è ben felice di passarlo e affidarlo al sindaco-presidente, Antonio Decaro.

L'edizione 2015 del Bif&st sarebbe stata la prima senza Silvio Maselli, chiamato all'Assessorato alle Culture e al Turismo del Comune di Bari e sostituito alla direzione di Apulia Film Commission da Basilio. Ma il passaggio di testimone dalla Regione al Comune è come riportare in "mani conosciute" il timone di un evento tra i più significativi dell'asset culturale, turistico ed economico di questo territorio.

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Per cui, forse inconsapevolmente - ma nel cinema da sempre gli occhi delle regie hanno avuto la vista piuttosto lunga e spesso premonitrice - la scelta del manifesto del prossimo Bif&st, con la grande "M" nella mano del Mostro di Düsserldorf , si presta a diverse letture "retrospettive", tra cui quella della M di Maselli come traccia nella mano che ne eredita il futuro, resta la più immediata. e la più intrigante. Ma non la sola!

Sarà una vera e propria full immersion nel grande cinema di Fritz Lang quella cui si sta da molti mesi lavorando per la sesta edizione del Bif&st - il Bari International Film Festival presieduto da Ettore Scola e ideato e diretto da Felice Laudadio - che si svolgerà dal 21 al 28 marzo 2015, promosso per la Regione Puglia, presieduta da Nichi Vendola, dall’Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo retto da Silvia Godelli e prodotto dall’Apulia Film Commission, presidente Antonella Gaeta, direttore Daniele Basilio, con la collaborazione del Comune di Bari e dell’Università degli Studi Aldo Moro. Sponsor: Motoria-Mercedes Benz e Monile-MarioMossa Gioielliere.

All’autore di Metropolis, di M-Il mostro di Düsseldorf, della trilogia del Dottor Mabuse, di Furia, di Anche i boia muoiono, fuggito dalla Germania all’avvento del nazismo nel 1933, sarà infatti dedicata, a quasi 40 anni dalla sua scomparsa (2 agosto 1976), una vastissima retrospettiva curata da Laudadio e dallo storico del cinema Carlo di Carlo - con la collaborazione della Cineteca Nazionale e della Cineteca di Bologna - che include pressoché tutti i film tedeschi e americani diretti dal regista austro-ungarico e altri otto film ispirati a/da Metropolis realizzati da autori quali Jean-Luc Godard, George Lucas, Ridley Scott, James Cameron, Luc Besson. In totale circa 50 titoli che saranno integrati dalla celebre edizione di Metropolis rimontata a colori e musicata dal compositore italiano Giorgio Moroder (tre volte Premio Oscar) e da materiali documentari provenienti dalle Teche RAI dirette da Maria Pia Ammirati e materiali iconografici provenienti dalla Mediateca Regionale Pugliese.

Il festival avrà un lungo prologo con Aspettando il Bif&st che dal 7 al 20 marzo presenterà in contemporanea nei tre Cineporti di Puglia (Bari, Lecce, Foggia) i 41 film italiani premiati, dal 1948 ad oggi, col Prix Fipresci, il prestigioso riconoscimento attribuito ai migliori film dei maggiori festival internazionali dai critici della Fipresci, la Federazione mondiale della stampa cinematografica che nel 2015 festeggerà a Bari i 90 anni di attività, presenti una cinquantina di autorevoli giornalisti e critici provenienti da tutto il mondo.

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La presentazione del Bif&st 2015

Naturalmente il Bif&st si occuperà, come sempre, del cinema del presente. Il Teatro Petruzzelli ospiterà dal 21 marzo, nelle proiezioni serali fuori concorso per le Anteprime internazionali, otto film di grande impatto spettacolare e di recentissima produzione, mentre nella sezione competitiva Panorama internazionale, sempre al Petruzzelli ma nel pomeriggio, si vedranno 12 film prodotti nel mondo nell’ultimo anno, totalmente inediti in
Italia. Una giuria composta da 30 spettatori selezionati, presieduta dal produttore e distributore Valerio De Paolis, fondatore della BIM, attribuirà il Premio Bif&st 2015 al miglior film fra quelli in concorso selezionati insieme al v. direttore Enrico Magrelli.

Nella serata del 28 marzo verrà conferito il Premio Fellini per l’eccellenza cinematografica ad una grande personalità del cinema che nella mattinata dello stesso giorno terrà al Petruzzelli l’ultima delle otto Lezioni di cinema condotte nei sette giorni precedenti da altri sette famosi registi, tutti stranieri, che saranno annunciati più avanti.

Oltre ai film internazionali e alle retrospettive, la terza colonna portante del Bif&st, il cui direttore organizzativo è Angelo Ceglie, mentre il product manager è Giovanni Antelmi, è da sempre rappresentata dal cinema italiano.

Nella sezione ItaliaFilmFest/Lungometraggi (che non comprende opere prime o seconde) saranno in concorso i migliori film italiani prescelti fra quelli distribuiti nelle sale o passati nei festival nazionali e internazionali da marzo 2014 a marzo 2015. Una giuria espressa dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e composta dai critici Franco Montini (presidente SNCCI), Vito Attolini, Paola Casella, Francesco Gallo, Andrea Martini, Cristiana Paternò e Federico Pontiggia attribuirà i seguenti riconoscimenti: Premio Mario Monicelli per il miglior regista; Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore; Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto; Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura; Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista; Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista; Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista; Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista; Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche; Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia; Premio Dante Ferretti per il miglior scenografo; Premio Roberto Perpignani per il miglior montaggio; Premio Piero Tosi per i migliori costumi.

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Il Bif&st – che temporalmente è il primo dei grandi appuntamenti con i premi al cinema italiano – ha ogni anno anticipato i riconoscimenti successivi. Nel solo 2014 i film presentati in concorso al festival di Bari hanno ottenuto 20 David di Donatello (su 20), 20 Nastri d’argento, 16 Ciak d’oro.

Sono stati fino ad oggi selezionati e confermati: Anime nere di Francesco Munzi; Biagio di Pasquale Scimeca; Le meraviglie di Alice Rohrwacher. E sono stati invitati: Hungry Hearts di Saverio Costanzo; Il giovane favoloso di Mario Martone; Incompresa di Asia Argento; I nostri ragazzi di Ivano De Matteo; torneranno i prati di Ermanno Olmi; I milionari di Alessandro Piva.

La giuria della sezione ItaliaFilmFest/Opere prime e seconde, composta da 30 spettatori selezionati e presieduta dal critico e docente di cinema Jean Gili, direttore del festival del cinema italiano di Annecy, attribuirà il Premio Opera Prima e Seconda Francesco Laudadio al miglior film italiano di debutto - o secondo film - prescelto fra quelli distribuiti nelle sale o passati nei festival nazionali e internazionali da marzo 2014 a marzo 2015.

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Sono stati fino ad oggi selezionati e confermati: Senza nessuna pietà di Michele Alhaique; Perez di Edoardo De Angelis; Last summer di Leonardo Guerra Seràgnoli; La foresta di ghiaccio di Claudio Noce. E sono stati invitati: Fino a qui tutto bene di Roan Johnson; Noi 4 di Francesco Bruni; Index Zero di Lorenzo Sportiello; Escobar: Paradise Lost di Andrea Di Stefano.

Nella sezione ItaliaFilmFest/Documentari verrà presentato fuori concorso un numero molto ristretto di documentari italiani prescelti fra i migliori dell’anno dalla direzione artistica, con la collaborazione di Maurizio Di Rienzo. Sono stati ad oggi selezionati: Io sto con la sposa di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry; La zuppa del demonio di Davide Ferrario; Franco, un uomo in piedi e la signora vestita di nebbia di Mimmo Mongelli; Quando c'era Berlinguer di Walter Veltroni; The Special Need di
Carlo Zoratti.

Grande successo ha riscosso negli anni scorsi anche la sezione Focus su…, interviste in pubblico ad attrici e attori italiani, condotte quotidianamente da Franco Montini, che nel 2015 si svolgeranno al Teatro Margherita ove verranno inoltre ospitate le conferenze stampa giornaliere con la partecipazione degli autori e dei protagonisti dei film in programma coordinate, fra gli altri, da Maria Pia Fusco, con la collaborazione di Raffaella Fioretta e di
Puntoevirgola, ufficio stampa nazionale del festival.

Con un’iniziativa assolutamente inedita il Bif&st 2015 ospiterà ben quattro Laboratori formativi e informativi dedicati a Scenografia (nelle sue diverse attuazioni) e Costumi organizzato con la stretta collaborazione dell’Associazione italiana scenografi, costumisti, arredatori (ASC) e con la partecipazione di alcuni professionisti operanti sul territorio pugliese che si affiancheranno ai titolari dei seguenti Laboratori a numero chiuso a ciascuno dei quali verranno ammessi venti “allievi” selezionati in base ai loro curricula:

• Scenografia per il cinema: Lorenzo Baraldi, scenografo di Mario Monicelli col quale ha realizzato 16 film; Dino Risi (Profumo di donna), Alberto Sordi (Io e Caterina), Michael Radford (Il postino) ecc.
• Scenografia per il teatro lirico e di prosa: Giovanni Licheri, scenografo di Gigi Proietti, Michele Mirabella, Renzo Arbore ecc.
• Scenografia per la televisione: Alida Cappellini, scenografa per innumerevoli programmi TV, spesso in collaborazione con Giovanni Licheri
• Costumi: Gianna Gissi, costumista nei film diretti, fra gli altri, da Mario Monicelli, Gianni Amelio, Michael Radford, Roberto Benigni ecc., spesso in collaborazione con Lorenzo Baraldi.

E’ in preparazione una tavola rotonda dal titolo Cinema & Fiction: convergenze parallele? curata da Fabiano Fabiani, già amministratore delegato di Cinecittà Holding e presidente dell’Associazione Produttori Televisivi (APT), e dal v. direttore del Bif&st Marco Spagnoli, su un tema di forte attualità sollevato anche da Bernardo Bertolucci e Steven Spielberg: le nuove serialità americane, in particolare, stanno superando il cinema per qualità e valori? E quali tendenze in tal senso si possono individuare nella fiction italiana recente in rapporto al cinema italiano? Con la partecipazione dei responsabili delle reti televisive e di produttori, sceneggiatori, registi, attori di cinema e di fiction.

Infine una mostra di fotografie realizzate negli anni scorsi dai fotografi ufficiali del Bif&st, Pasquale Susca e Nicola Amato, sarà allestita in Piazza del Ferrarese lungo il tappeto rosso simbolico dispiegato dinanzi alla Sala Murat, quartier generale del festival di Bari.

(gelormini@affaritaliani.it)

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