A- A+
PugliaItalia
Brindisi, Abaco chiede 6mln. di € al Comune

La vicenda è messa in evidenza da una nota stampa di Brindisi Bene Comune e rischia di rappresentare l'ennesimo caso di sperpero di soldi pubblici.

Il testo del comunicato:

"Abbiamo oggi appreso che l’Abaco, l’azienda che gestisce per conto del Comune il servizio di riscossione dei tributi, ha citato presso  il Tribunale il  Comune di Brindisi chiedendo oltre 6 milioni di euro.

L’Abaco chiede che venga riconosciuto come aggio sul recupero ICI Enel per gli anni 2007-2011, non l’aggio ordinario dell’ 1 per cento ma bensì quello della riscossione coattiva pari al 24,68 per cento. Analoga richiesta per la transazione tra Comune ed IACP.

abaco
 

Si chiedono quindi 5.038.000 euro per Enel e poco più di un milione su IACP arrivando all’astronomica cifra di oltre 6 milioni di euro. Avevamo ampiamente previsto che tutto ciò sarebbe successo e l’avevamo più volte contestato nelle commissioni bilancio laddove l’amministrazione riconobbe l’aggio ordinario all’Abaco che a nostro avviso non andava riconosciuto poiché tutta l’attività di accertamento era stata effettuata dal Comune di Brindisi autonomamente .

Così come avevamo chiesto, approdando anche in consiglio comunale con un ordine del giorno poi bocciato dalla maggioranza, di affidare ad una società in house del Comune di Brindisi, come la Multiservizi o la Energeko, l’affidamento del servizio.  Un affidamento che avrebbe sottratto il Comune anche dai contenziosi e dai rischi che si hanno quando una attività così delicata viene affidata all’esterno. Oggi invece ci ritroviamo con richieste per oltre 6 milioni di euro cifra di gran lunga superiore al debito della Multiservizi.

Adesso chiederemo in commissione bilancio che venga immediatamente chiarita la vicenda e su che basi il comune intende , come ci spettiamo opporsi a tale richiesta , che se accolta dal Giudice aprirebbe la strada del dissesto per il Comune di Brindisi. Un dissesto che ricadrebbe come responsabilità su questa amministrazione che testardamente ha seguito una strada rischiosa per la tenuta dei conti della Città di Brindisi.

Inoltre ancora una volta chiediamo di affidare ad una società del Comune di Brindisi Multiservizi o Energeko il sevizio di riscossione dei tributi, anche perché l’esperienza mostra la assoluta delicatezza di questo servizio che si presta a contenziosi milionari in grado di far saltare i conti del Comune".

Tags:
abacobrindisiaggiocomune
i blog di affari
Reddito di cittadinanza, chi lo percepisce non ottiene l'assegno divorzile
di Francesca Albi*
FONDI PER ICT, CRISI, RETI CONTRO FURTI BENI CULTURALI, CONTRO OMOFOBIA
Boschiero Cinzia
Smettere di fumare: 5 step da seguire
Anna Capuano
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.