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Raffaele Renna, soprannominato “Puffo”, Cristian Tarantino, Domenico D’Agnano, detto “Nerone” e Jonni Serra, meglio noto come “Pecora”. Questi alcuni dei nomi dei cosiddetti “big” della nuova Sacra corona unita (Scu), attiva nel sud della provincia di Brindisi, arrestati dal comando provinciale di Brindisi dai carabinieri nella giornata di oggi, all’interno dell’operazione denominata “Game Over”. 
 
L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip di Lecce su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia: 46 gli arresti, 60 gli indagati. Gli arrestati dovranno rispondere a vario titolo delle ipotesi di reato di “associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata alla cessione di stupefacenti, omicidio, reati in materia di armi, estorsione e altro, tutti aggravati dal metodo mafioso”.
 
La frangia, attiva nei comuni di San Pietro Vernotico e Cellino San Marco (Brindisi) e nella provincia di Lecce, si occupava del trasporto e della distribuzione di ingenti quantitativi di droga, mentre con il ricavato aiutavano economicamente anche i detenuti e le rispettive famiglie. Eseguito anche il sequestro di beni per un milione di euro, dando esecuzione a un provvedimento relativo ad alcuni indagati  con l’apposizione dei sigilli a beni mobili e immobili (tra cui due attività commerciali e libretti postali).
 
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