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Canne della Battglia, oblio imbarazzante Ministro Franceschini rassicura Cascella

di Antonio V. Gelormini

"Kaspar Jr. Van Wittel era letteralmente catturato dall'imponenzaaffascinante delle Alpi, mentre ne sorvolava le cime innevate, e stava chiedendosi come diavolo avesse fatto Annibale, con un esercito poderoso e i suoi 37 elefanti, a trovare il varco che lo avrebbe condotto ad una gloria senza tempo. Alla vittoria sugli odiati e potenti Romani, laggiù in Puglia nella piana di Canne, rinominata poi della Battaglia" (Incipit di "Episcopius Troianus" - Gelsorosso Ed., 2012).

Un sito archeologico magnifico attraversato non solo dai venti della Storia, ma anche dalle raffiche maledette della miopia culturale, che deturpa persino l'intuizione di Giambattista Vico e fa ripetere i risvolti miserevoli della storia dei nostri giorni, anzichè quelli epici o virtuosi dei protagonisti che ne hanno segnato nei secoli e nelle pietre gloria, valore e bellezza senza tempo.

foto Canne2
 

Infatti, mentre le attenzioni a Canne della Battaglia si sprecano solo oltreocano. Dagli Stati Uniti, sulle tracce di Annibale, nello scorso agosto è approdato in Puglia, a Barletta, il professor Yozan D. Mosig,  docente presso la Nebraska University Kearny e "custode" della più vasta biblioteca dedicata ad Annibale ( ormai raccoglie più di 8.000 volumi in 49 lingue provenienti da tutto il mondo). Era stato accolto a Palazzo di Città dal sindaco Pasquale Cascella e dall’assessore Anna Rizzi Francabandiera, per il 2230° anniversario della Battaglia di Canne.

In quell'occasione Mosig aveva esposto gli studi e le iniziative promosse per la valorizzazione del sito archeologico pugliese. E nel ringraziare il professore per il suo costante impegno e per la partecipazione all’anniversario della battaglia di Canne, il sindaco Cascella aveva auspicato lo sviluppo di una preziosa collaborazione per la nascita di nuove e importanti iniziative, volte a promuovere il patrimonio storico-archeologico di Canne, e a farlo diventare un attrattore storico-culturale valorizzato sul piano internazionale.

Oggi il sindaco Pasquale Cascella è invece costrett a inviare al Ministro ai Beni e Attività CulturaliDario Franceschini, una lettera in cui chiede che si rimedi urgentemente alla esclusione del sito archeologico e dell’Antiquarium di Canne della Battaglia dall’elenco pugliese degli istituti, luoghi e immobili dei poli museali allegato al decreto ministeriale finalizzato alla riforma del  sistema museale dello Stato.

“Non riesco a comprendere - afferma il sindaco nella nota - come sia potuto accadere che si ignori e si continui a penalizzare, nonostante le precise proposte dell'Amministrazione comunale e le disponibilità ricevute a fronte delle insistenti sollecitazioni, un parco archeologico di straordinario richiamo. Si rischia così - prosegue il primo cittadino - di vanificare il serio lavoro di recupero dei ritardi e delle inadempienze che pure era stato proficuamente avviato con la revisione del protocollo del 1999 tra il Ministero e il Comune di Barletta e con la programmazione di significative iniziative con rilevanti istituzioni volte a valorizzare, unitamente al completamento strutturale dell’Antiquarium e al recupero di adeguati servizi di assistenza ai visitatori, un patrimonio di grande valore".

 

"Nel condividere l'allarme che si sta diffondendo, e non solo nella comunità cittadina, sono a chiederLe - ha scritto Cascella al ministro - di rimediare urgentemente al vulnus determinatosi”.

 

Nella lettera è stato rinnovato l'invito al Ministro a visitare la città di Barletta e il parco archeologico di Canne della Battaglia, “dando così testimonianza del convergente interesse e del comune impegno per il rilancio d’insieme di un patrimonio storico, artistico e culturale di straordinario valore.

 

dario franceschini
 

Aggiornamento: IL MINISTRO FRANCESCHINI TELEFONA AL SINDACO CASCELLA PER RASSICURARLO SULLE SORTI DI CANNE DELLA BATTAGLIA

 

Mercoledì 14 gennaio 2015 – "Il decreto è aperto e Canne della Battaglia avrà la valorizzazione che merita". E' quanto ha assicurato il Ministro ai Beni e alle Attività culturali Dario Franceschini in una cordiale telefonata con il sindaco Pasquale Cascella, che nella lettera spedita ieri, gli aveva chiesto un urgente intervento per rimediare alla esclusione del sito archeologico e dell'Antiquarium di Canne della Battaglia dall'elenco degli istituti, dei luoghi e degli immobili affidati ai costituendi poli museali - per quel che riguarda la Puglia - allegato al decreto ministeriale sulla riforma del sistema statale.

 

Il Ministro ha specificato che si tratta solo di un "primo elenco", che ha lasciato sospese diverse aree archeologiche del paese dove sarebbero previsti scavi archeologici. L'elenco, quindi, dovrà essere integrato tenendo conto dell'esito della ricognizione ancora in atto dei programmi delle rispettive Sovraintendenze, in modo da risolvere le problematiche riguardanti il rapporto tra gli interventi archeologici e le strutture museali collocate all'interno delle stesse aree. 

Canne della Battaglia1
 

 

Il ministro ha quindi confermato l'impegno a considerare le specifiche questioni di Canne della Battaglia anche in relazione al programma di valorizzazione dell'insieme delle aree archeologiche del paese.

 

Il sindaco ha ringraziato il Ministro per il sollecito riscontro manifestando la piena disponibilità dell'Amministrazione comunale di Barletta a contribuire alla migliore applicazione della riforma delle strutture museali statali nella convinzione che non possa non avvalersi dell'apporto della qualità e del rilievo culturale dell'Antiquarium di Canne.

 

Il sindaco Cascella ha quindi rinnovato al Ministro Franceschini l'invito a visitare l'insieme del patrimonio museale di Barletta consolidando così la convergenza su una revisione del decreto che corrisponda alle esigenze di rilancio dell'area archeologica di Canne e alle attese della comunità.

 

(gelormini@affaritaliani.it)

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