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Canosa di Puglia e Barletta, 'Carte e Chiaroscuri': celebrare il genio visivo di De Nittis
La mostra 'binaria' in parallelo al Museo dei Vescovi - Canosa di Puglia e Pinacoteca “Giuseppe De Nittis” - Barletta dal 6 dic all'11 gen

Ricordando i binari lungo i quali prese forma, riflessi e impressioni "Passa un treno", il celebre dipinto di Giuseppe De Nittis - realizzato prima del 1880, è conservato alla Pinacoteca De Nittis di Barletta - saranno due le sedi d’eccellenza, Canosa di Puglia e Barletta, per un unico omaggio al genio visivo di Giuseppe De Nittis: tra fotografia, pittura e modernità.

Nata da un progetto promosso da Pezzodamuseo e curato da Giovanni Pansini e Sandro Sardella, la mostra “Chiaroscuri della Nuova Arte in una pittura fatta di luce”, ospitata presso il Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia, e la mostra “Carte di Napoli: la fotografia ai tempi di De Nittis”, allestita nella prestigiosa Pinacoteca De Nittis di Barletta, intendono proporre un percorso culturale articolato tra due città: unite dal medesimo desiderio di valorizzazione del patrimonio visivo ottocentesco.
Il progetto è realizzato in collaborazione con la Pinacoteca “Giuseppe De Nittis”, il Museo dei Vescovi, OmniArte a.r.l., e gode del patrocinio di Puglia Culture, della Soprintendenza per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio di Foggia e BAT, della Regione Puglia - Dipartimento Economia della Cultura, Turismo e Valorizzazione del Territorio, nonché del Comune di Barletta, del Comune di Canosa di Puglia e del Touring Club Italiano.

A Canosa di Puglia, la mostra racconta l’evoluzione dello sguardo di De Nittis, pittore cosmopolita e innovatore. Grazie anche al supporto scientifico del Direttore del Museo dei Vescovi, Felice Bacco, e con il
contributo di ricerca di Michela Cianti, autrice dei testi critici presenti in catalogo, l’allestimento propone un confronto diretto tra opere pittoriche e fotografie dell’epoca, sottolineando come la fotografia abbia influito sul senso del tempo, della luce e del movimento nella pittura dell’Ottocento.
I contenuti sono arricchiti dalle testimonianze di personalità care a De Nittis, come Edmond De Goncourt, Alexander Dumas e Gustave Doré, e da opere originali provenienti dal deposito della Pinacoteca barlettana, grazie al lavoro coordinato da Daniele Mancini e Angela Francabandiera.

Nella sede della Pinacoteca “Giuseppe De Nittis”, la mostra “Carte di Napoli” ricostruisce la scena visiva napoletana della seconda metà dell’Ottocento, dove la fotografia in formato carte de visite rivoluziona la rappresentazione borghese, sociale e urbana. Qui, il percorso si snoda tra le immagini di Sommer, Rive, Bernoud, in un allestimento che unisce ricerca estetica e impianto scientifico, reso possibile grazie alla collaborazione con i Servizi Culturali del Comune di Barletta, coordinati da Savino Filannino e Antonella Scolletta.

Particolare riconoscenza va a Renato Miracco, curatore e consulente della Pinacoteca De Nittis, e a Anita Guarnieri, Soprintendente per l’Archeologia, le Belle Arti e il Paesaggio di Foggia e BAT, per l’attenzione e il sostegno istituzionale.
Il percorso si inserisce all’interno di una più ampia strategia culturale promossa da Puglia Culture, sotto la direzione di Sante Levante, e con il sostegno delle amministrazioni comunali di Barletta e Canosa, nelle figure dei sindaci Cosimo Damiano Cannito e Vito Malcangio, e degli assessori alla cultura Oronzo Cilli e Cristina Saccinto, da sempre attenti alla valorizzazione delle radici artistiche del territorio.
L’iniziativa rientra nelle attività sostenute dal Fondo Speciale Cultura - L.R. 40/2016, art. 15, contribuendo alla diffusione della conoscenza fotografica e pittorica del XIX secolo come strumento di costruzione dell’identità collettiva e visiva dell’Italia post-unitaria.
Sono inoltre previste attività di informazione e conoscenza attraverso incontri periodici aperti al pubblico con la partecipazione di studiosi e professionisti del settore, tra cui: il Prof. Renato Miracco (curatore), la Dott.ssa Mimma Sardella (storico dell’arte e coordinatrice Campania ICOM Italia), la Dott.ssa Paola Di Giammaria (curatore della Fototeca dei Musei Vaticani), Marco Casciello (fotografo specializzato in Fine Art) e la restauratrice Michela Cianti.









Per l’occasione lo scrittore Antonio V. Gelormini il 13 Dicembre alle ore 18,30 presso il Museo dei Vescovi, presenterà “Le Stele Daunie e il De Nittis del Gargano” Il 16 Dicembre Gianni Pansini, Sandro Sardella e Michela Cianti presenteranno il nuovo catalogo su De Nittis, il giornalista Nino Vinella di Barletta e l’Ing. Angelo Marzocca il 19 dicembre alle ore 18.30 presenteranno rispettivamente il libro "A tavola con De Nittis italien peintre gourmet e i suoi Amici" ed i quattro capitoli "De Nittis oltre la tela" realizzato con l'intelligenza artificiale.

Appuntamento il 6 dicembre alle ore 18,30 per l’inaugurazione della mostra che partirà dall’Androne di Palazzo Minerva con una grande immersione su De Nittis e con un reading letterario condotto da Nunzio Sorrenti, Francesco Del Vecchio e Carla Merra accompagnati da una performance musicale dei Maestri Pino Lentini e Luciano Fiore.
(gelormini@gmail.com)

