di Antonio V. Gelormini
Carovigno (Brindisi) riapre le braccia ai vitgni autoctoni del Sud ed accoglie, per il secondo anno, i tanti giornalisti nazionali e internazionali per la IX edizione di Radici del Sud, il festival a questo inestimabile patrimonio enologico, premiandone anche gni volta le migliori performance d’annata.
Nella suggestiva cornice della Masseria Caselli, da mercoledì 4 e fino a domenica 8 giugno, il confronto avverrà tra 390 vini provenienti da 171 cantine di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Due giurie di esperti, appassionati, amatori e opinionisti si eserciteranno a degustare e identificare i più rappresentativi di ogni singolo vitigno. Centinaia di appassionati, produttori, wine buyer, giornalisti e consumatori, provenienti da ogni dove, celebrernno la straordinaria evoluzione dei vini da vitigno autoctono meridionali: testimonianza di storia e tradizione.

Per questa nona edizione tanti saranno i wine writer di tutto il mondo, che registreranno le emozioni e i nuovi traguardi raggiunti dalla eccellenza enologica del Sud Italia. Dal 6 all’8 giugno le etichette saranno valutate da due differenti giurie, la prima composta da esperti internazionali e la seconda da esperti italiani, che avranno il compito di identificare i vini più rappresentativi di ogni singolo vitigno. Il wine-tasting si svolgerà rigorosamente alla cieca e con l’assegnazione di un punteggio da parte dei giurati (con la proclamazione dei vincitori nel giorno di apertura al pubblico).

In programma anche incontri BtoB organizzati fra le aziende produttrici e i wine buyer internazionali dove si creeranno, in sale riservate ed accoglienti, momenti di business ma anche di formazione e informazione. L’iniziativa sarà una grande opportunità per i produttori del meridione che potranno così presentare con orgoglio la qualità dei loro prodotti, creare opportunità commerciali contribuendo così all’export italiano.
Il 9 giugno poi le iniziative aperte al pubblico eno-appassionato. Per loro, dalle ore 11 alle 20, saranno allestiti banchi d’assaggio delle aziende e si potrà parlare direttamente con il produttore, conoscere aneddoti e le qualità organolettiche.
L’evento, inoltre, ospiterà anche eccellenze gastronomiche locali a cui saranno riservati specifici spazi. Alle 18 sarà in programma il convegno dall’interessante argomento “L’economia vitivinicola del Sud al tempo della crisi” cui interverranno note personalità del settore e, momento clou, alle 19 saranno resi noti i nomi dei vini più apprezzati dalle due giurie della nona edizione.

Ad arricchire poi la giornata conclusiva ci penseranno le “Isole del Food”, gli spazi tematici dedicati al talento dei migliori chef pugliesi. I maestri dei fornelli stupiranno il pubblico con performance culinarie abbinate alle tante etichette di Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia.
Saranno sette i grandi chef ad accendere metaforicamente i fuochi d’artificio in cucina a conclusione della iX edizione di Radici del Sud. Lunedì 9 giugno (ore 20) ognuno di loro di loro preparerà un piatto che evoca la tradizione culinaria locale, ma impreziosito da una personale rivisitazione. Un’occasione tutta da gustare e degustare!
Lo chef Antonio Scalera proporrà lo “Sgombro affumicato con riduzione di cetrioli e lavanda”. Angelo Sabatelli, chef coraggioso e vincente nel tentativo di superare una cucina locale spesso ancorata al passato e che ha saputo cogliere e interpretare delle sue esperienze asiatiche una straordinaria sensibilità nel trattare la materia prima, ha in serbo per la serata gli “Anelli di calamaro” con salsa tartara alla cipolla di Tropea.

Il ventiquattrenne Giovanni Luzzi, interprete di una schietta cucina pugliese ma alleggerita e contemporaneamente enfatizzata da una grande un’abilità tecnica, presenterà il suo piatto “Cialledda pugliese con gambero rosso di Gallipoli”. Giuseppe Ciavarelli riproporrà l’ “Hamburger di agnello lucano con foglia di alloro e spuma di olio extravergine di oliva”. In coppia gli chef Paola Ortesta e Salvatore Amato saranno gli artefici dello “Stracotto di capocollo, spuma di patate e croccante al timo”. La Polpetta vegetariana su gazpacho di fiaschetto e pesto di rucola sarà il piatto dello chef Franco Laterza.
Brindare e festaggiare con le stelle della cucina e delle vigne del Mezzogiorno, sottole stelle dell’affascinante cielo di Puglia e nell’abbraccio di una delle sue più accoglienti Masserie Storiche, sarà l’epilogo unico di un appuntamento da non perdere.
Per l’occasione Radici del Sud ha stipulato delle convenzioni con alberghi e masserie della zona del brindisino il tutto per favorire l’aspetto turistico della Puglia. (Per info 080.5617836, www.ivinidiradici.com).
(gelormini@affaritaliani.it)
