E’ stata depositata la sentenza della Corte Europea di Giustizia sulla vicenda della costruzione della Cittadella della giustizia a Bari. Vicenda per cui il Comune aveva attivato una procedura di infrazione per violazione delle procedure di trasparenza previste dalla normativa in materia di appalti nonché l’alternanza della libera concorrenza e del mercato. Oggi la Corte di Giustizia dell’U.E. con la pronuncia della sentenza – del 10.7.2014 – ha accolto pienamente le tesi del Comune di Bari.
Il sindaco Antonio Decaro commenta così la sentenza, la cui notizia arriva durante i lavori della prima seduta di Giunta: “E’ una vittoria della città e delle regole democratiche. Questa sentenza restituisce ai cittadini e al Consiglio comunale il potere di incidere nelle decisioni del futuro sviluppo del territorio della nostra città”.
“Non ho mai avuto, ne assunto, una posizione ideologica su questa vicenda”, aggiunge Decaro, “Ho sempre detto che avremmo aspettato la sentenza per decidere i successivi sviluppi e per dare una risposta adeguata, e non più rinviabile alle esigenze degli uffici giudiziari. Ringrazio Michele Emiliano e i nostri legali Aldo Loiodice, Isabella Loiodice e l’avvocato civico Rossana Lanza per il risultato conseguito. Ora attendiamo il pronunciamento del Consiglio di stato”.
