Bari – I Fratelli d’Italia di Filippo Melchiorre ufficializzano per un’incollatura l’appoggio a Mimmo Di Paola e da Forza Italia fanno asse e confermano la proposta del ticket tra i due big, tenendo la barra dritta sui Municipi. “Ci siederemo al tavolo delle trattative, anteponendo a tutto i programmi e i contenuti”, manda a dire il segretario regionale FdI, Marcello Gemmato, annunciando di aver sentito a stretto giro il coordinatore azzurro, D’Ambrosio Lettieri, “per stabilire il percorso da intraprendere nelle prossime ore”.
MUNICIPI/ Ncd, corsa solitaria? “No a geometrie variabili”/Schittulli azzera le voci/ Fumata nera sull’accordo/ Municipi e FdI agitano cdx
Quasi tremila i cittadini al voto, non senza volti noti delle diverse formazioni – non solo di centrodestra – e un risultato che si decide con il 47% delle preferenze a favore di una corsa in solitaria dell’ex enfant prodige del Consiglio. In cima alle priorità, sicurezza, sostegno alle famiglie e pulizia: “A Fratelli D’Italia ci unisce un patrimonio di valori comuni”, aprono dal partito di Raffaele Fitto. Intanto, non sono passati inosservati i manifesti che ritraggono l’ingegnere di Impegno Civile con il leader degli alfaniani, Massimo Cassano, ma i forzisti baresi non restano a guardare e stringono i bulloni dell’alleanza con gli ex An ed il resto della coalizione. Ripartendo dalla contesa poltrona di vice in pectore, già nelle mire di Ncd, prima che salissero le quotazioni di una partenza di Costantino Monteleone alla volta della Capitale. E se l’ultimo a parlarne è stato Mario Ferorelli, proponendo che ad ottenere lo slot sia il consigliere più suffragato nelle urne, è un comunicato firmato da schittulliani, Puglia Prima di Tutto, Psi, socialdemocratici, Gruppo Indipendente Libertà e dalle civiche “Io per Bari” e “Lavoro per Bari” a ribadire la volontà di affidare i galloni a Melchiorre, precisando però anche che è Forza Italia – “quale partito di maggioranza della coalizione” – a rinunciare “a reclamare per sé la carica”.
Ncd, sì a Di Paola/ Ultimatum Ncd, da Fi a Di Paola mandato sulle alleanze/ Ncd al veleno, al voto con Monteleone?
I prossimi a capitolare, “prestissimo” nelle speranze del centrodestra, potrebbero essere gli scudocrociati dell’Udc ed imminente è la manifestazione congiunta delle forse in campo, per la presentazione di liste e programma ma la partita aperta è ancora quella dei neonati Municipi, con la variabile FdI appena innestata. Le ipotesi che, fino a pochi giorni fa, vedevano due presidenze assegnate al Nuovo Centrodestra, al pari merito con i rappresentanti del Cavaliere sembrano destinate ad essere smentite al ribasso “secondo una elementare logica di buon senso e di rispetto”, a voler citare gli azzurri. Tradotto, pallottoliere alla mano, significa una sola bandierina per gli alfaniani – presumibilmente quella della prima municipalità – due a FI e le restanti due divise tra il Movimento Schittulli e le cosiddette “forze minori”, tenendo i primi in minoranza. Basterà a chiudere le ostilità?
(a.bucci1@libero.it)

