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Comunali, il M5S schiera Madetti candidato

Bari – Anche i cinque stelle baresi si schierano sulla griglia di partenza del dopo Emiliano: è Vincenzo Madetti, 53enne e consulente commerciale aziendale, il candidato primo cittadino scelto dagli attivisti del capoluogo: “Mi sono candidato perché sono stanco di vedere amministrare la res publica da politici che non fanno l'interesse dei cittadini e che hanno privato di un futuro le nuove generazioni”, manda a dire dal sito il Portavoce Madetti, definendo “oramai finito il tempo che i cittadini facciano i guardoni della politica lamentandosi e basta, mentre un’intera società è allo sbando, ipnotizzata da corrotti e corruttori, tesa alla mercificazione della dignità umana”.

L’annuncio è arrivato in mattinata, al termine di un incontro con la stampa e la cittadinanza per lanciare la squadra di aspiranti consiglieri: saranno in 29 “comuni cittadini”, dei quali dieci donne, a tentare la scalata a Palazzo di Città, tra ingegneri, impiegati, assistenti sociali, musicisti, casalinghe e studenti. Parlano del Comune come “casa di vetro” e di “rivoluzione culturale” da mettere in atto e citano alcuni capisaldi del programma quali ambiente, attività produttive, amministrazione e società, non senza alcune premesse di metodo. In primis il limite dei due mandati di carica ma anche il tetto dei 1500 euro di indennità, che salgono a 2500 nel caso del candidato alla fascia tricolore e i curricula come criterio di scelta per gli eventuali assessori. 

“Adesso possiamo cambiare, immaginare un nuovo futuro – diverso – in un’autentica comunità che non lasci indietro nessuno”, commenta Fabio Leli, in corsa per lo scranno in Aula Dalfino. Tra i big anche il patron del Levante Internationa Film Festival, Mimmo Mongelli e la figlia dell’ex vicesindaco Pani, Elisabetta.

(a.bucci1@libero.it)

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