di Lucia Pulpo
La festa del primo maggio ha un retrogusto amaro perché richiama tutte le lotte fatte dai lavoratori per migliorare le condizioni di lavoro e per ridurre l’orario dei turni lavorativi.
Oggi, la questione lavoro ha “coniugazioni” articolate, fra disoccupazione, sfruttamento del territorio e salute dei lavoratori.
Forse ridurre il discorso a questi minimi termini è esagerato, addirittura fuorviante, e rischia di porre l’accento solo su rivendicazioni rancorose e lamentose. I lavoratori o quelli che vorrebbero esserlo, si riuniscono il primo maggio per reagire allo status quo, in cui si è impantanato il mondo del lavoro, per scuoterlo dal sonno pieno d’incubi: gli stessi che compromettono il futuro di tutti.

Una di queste reazioni avrà luogo a Taranto, dove molti sono i lavoratori legati alla produzione dell’acciaio e dove questa produzione è realizzata senza la minima attenzione per il territorio e la salute di chi lo abita.
Contro l’abuso sui lavoratori e sui cittadini qui residenti il “Comitato dei lavoratori e dei cittadini liberi e pensanti” organizza la seconda edizione del concerto del Primo Maggio presso il Parco delle Mura Greche, a Taranto, dal titolo emblematico “Futuro? Ma quale futuro?” che avrà inizio alle 14,30 (e non alle 15 come precedentemente annunciato), lla manifestazione musicale sarà aperta dall’esibizione di Caparezza.
Quest’anno Michele Riondino e Roy Paci hanno superato se stessi riuscendo a portare sul palcoscenico tarantino cantanti del calibro di Afterhours, Paola Turci, 99 Posse, Diodato, Sud Sound System, Fiorella Mannoia, la Municipale Balcanica e tantissimi altri artisti fino all’escalation finale affidata a Vinicio Capossela con La Banda della Posta.

A presentare gli artisti intervenuti gratuitamente ci saranno Andrea Rivera e Valentina Petrini cui, quest’anno, si affiancherà Luca Barbarossa.
La kermesse musicale sarà preceduta alle 9,00, dal dibattito sul futuro del lavoro declinato con gli standards di rispetto dell’ambiente e del territorio.
A questo incontro parteciperanno tra gli altri: Maurizio Landini (segretario nazionale della FIOM), Renato Accorinti (sindaco di Messina) Ugo Mattei (giurista, Giuseppe De Marzo (Libera) e Pino Aprile (scrittore), con il giornalista Gianluca Coviello che modererà gli interventi.

La sensibilità degli organizzatori è rivelata dal dettaglio che quest’anno oltre ad esserci una “Area Amica” per i disabili affidata all’associazione leccese di Promozione Sociale “Movidabilia”, sul palco ci sarà un interprete professionista LIS (Linguaggio dei segni). L’area ideata e predisposta a pochi metri dal palco disporrà anche di locandine scritte in braille col programma dell’evento.
Area munita di servizi igienici dedicati ai diversamente abili, ma a quest’area avranno accesso anche le associazioni che ne inoltreranno richiesta al gruppo leccese.

