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Corato, a Loiodice (Pd) le primarie Sfida a Mazzilli (FI). Da solo Bucci

Bari – È Tommaso Loiodice, cuperliano ed ex capogruppo democratico, a vincere le primarie del centrosinistra coratino per le prossime Comunali. A lui vanno 800 delle 1267 preferenze raggiunte, quasi il doppio di quelle ottenute dal renziano Francesco Edmondo Stolfa, in passato in corsa per la fascia tricolore in quota socialista: “È stata innanzitutto una grande festa popolare. È merito mio aver voluto prima di tutti e più di tutti le primarie. Ed è stata una affermazione indiscutibile di Tommaso: da questa notte è il mio candidato sindaco”, gli tributa l’avversario ad urne appena chiuse.

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“Farò del mio meglio per essere con i 1267 cittadini che hanno votato e che ora devono moltiplicarsi almeno per dieci”, commenta ottimista il vincitore, dopo le consultazioni popolari promosse da Pd e Psi che non hanno, però, visto sui nastri di partenza il primo cittadino uscente, Renato Bucci. Eletto alle Amministrative del 2013, ribaltando il risultato del primo turno e con un Consiglio a maggioranza di centrodestra, si era dovuto arrendere dopo le dimissioni in blocco di tredici consiglieri, delle liste di Pdl, Puglia prima di tutto, Unione di Centro, Movimento Schittulli e Rinnovamento Corato. Già allora aveva rifiutato l’ipotesi dei gazebo prima di ipotecare la nomination – adducendo le strette tempistiche come argomentazione e incassando il passo indietro dello stesso Loiodice – ma questa volta il no alla competizione lo ha condotto alla corsa in solitaria e all’uscita dalle fila dei dem. Con lui il suo “Cantiere”, Sel, il neo movimento “Puglia in Più” del vendoliano Dario Stefàno e, probabilmente, altre liste civiche.

E se una coalizione è costretta a ritrovarsi divisa, dall’altra parte il centrodestra ha già affidato la testa di serie a Massimo Mazzilli, assessore al Bilancio nelle Giunte di Gino Perrone ed in prima linea contro Bucci, parlando di “clima da commissariamento” sin dal traguardo del primi cento giorni di amministrazione. A sostenerlo, la formazione di appartenenza, Forza Italia, ma anche La Puglia prima di tutto, La Destra, Nuovo Centrodestra e Movimento Schittulli, mettendone in risalto “esperienza e competenza in ambito amministrativo ma soprattutto capacità di leadership e di visione per il futuro”.

(a.bucci1@libero.it)