BARI – Il pugliese professor Corrado Balacco Gabrieli, già direttore della clinica di oftalmologia dell’università la Sapienza di Roma, ha ricevuto dal Presidente Giorgio Napolitano l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (OMRI).
Istituito nel 1951, l’OMRI – presieduto dal presidente della Repubblica – è il più alto degli Ordini nazionali ed è destinato a ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo accademico come nel caso del prof. Balacco, che ha diretto per oltre vent’anni il Dipartimento di Oculistica dell’università romana “La Sapienza”, seconda in Europa dopo quella di Londra, ma anche delle arti, delle lettere, dell’economia, delle attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, e per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.

“Con mia grande sorpresa – ha dichiarato il luminare – ho appreso la notizia del titolo onorifico di Cavaliere di Gran Croce assegnatomi dal presidente Napolitano, che ringrazio, leggendo il decreto che mi è stato recapitato qualche giorno fa. L’emozione che ho provato è indescrivibile, nonostante io non sia nuovo a riconoscimenti onorifici”.
Corrado Balacco Gabrieli, in precedenza, è stato insignito Gran Ufficiale al merito della Repubblica italiana, e nel 2006 gli è stata conferita la Medaglia d’oro al merito per la Sanità pubblica.
L’accademico barese – dal 1964 al 1988 – è stato professore prima incaricato, poi associato infine ordinario nella Clinica oculistica dell’Università di Bari, per oltre quattro anni ha ricoperto la carica di presidente della Società Oftalmologica Italiana. È stato componente dal 1981 al 1988 del Comitato di chirurgia e medicina del CNR, e per molti anni membro e direttore di sotto progetto di numerosi programmi finalizzati del Consiglio Nazionale della Ricerca. Numerosi suoi allievi sono cattedratici e primari in varie sedi universitarie nazionali ed europee. È autore di oltre 800 pubblicazioni scientifiche pubblicate sulle riviste nazionali e internazionali, di 3 volumi in collaborazione e di 2 monografie non mediche.
