A- A+
PugliaItalia
Dalle Sagre al Futuro della legge sulla partecipazione

Conclusa l'ultima tappa delle Sagre dedicate alla scrittura dal basso della legge pugliese sulla partecipazione. Dopo gli appuntamenti di Foggia e Gallipoli, anche all'appuntamento di Bari all'Officina degli esordi a Bari hanno partecipato in centinaia. Da questi incontri è nata la bozza che sarà presto discussa in Giunta regionale.

DSC 1060
 

All'incontro nel capoluogo levantino è intervenuto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: "Questa è innanzitutto una rivoluzione del modello. Ricordo che in campagna elettorale abbiamo scritto il programma dal basso e poi quel documento varato dai cittadini è diventato il programma di governo della Regione"

"Adesso vogliamo fare la stessa cosa anche a livello istituzionale", ha sottolineato Emiliano, "Quando c'è da fare una grande opera pubblica impattante, o prendere una decisione di rilievo è giusto che tutti i cittadini possano esprimersi a riguardo, per legge. Dopodiché, se il politico prende le distanze dal dibattito pubblico che ha avuto una conclusione univoca e agisce in maniera diversa, deve motivare perché la sua scelta è difforme da quella suggerita dal popolo".
 
DSC 1037
 
"Il popolo non fa semplicemente le assemblee o le manifestazioni - ha aggiunto - ma entra nel merito delle cose e si informa. Ha diritto ad avere documenti, ad avere esperti, e in questo modo collabora alle attività della pubblica amministrazione".

Poi Emiliano ha ricordato: "Stiamo lavorando così da un anno. Ogni volta che dobbiamo fare anche un piccolo regolamento lo facciamo coinvolgendo tutti, perdiamo forse qualche giorno in più ma ne guadagniamo di salute. Una volta stabilito cosa fare si va avanti molto più velocemente. Se fai le cose da solo pensi di aver risolto un problema ma in realtà dopo poco ti ritrovi davanti il problema come era e in più tutti contro. Il che evidentemente non è una bella sensazione".

"Stiamo costruendo una Puglia che somiglierà tanto ai dieci anni dai quali veniamo, tutti positivi. Una Puglia che però va incontro al futuro e cambierà moltissimo. Durante le sagre, come ben sapete, tutto quello che avete detto è confluito nel programma e ne siete testimoni e guardiani".
DSC 1032
 

"Ho verificato i vantaggi di questo metodo perché un uomo politico da solo non va da nessuna parte, specie se non ha un idea complessiva delle cose. Quando invece c'è un'intera comunità che consapevolmente si mette insieme e punta un obiettivo, lo raggiunge. Durante sagre abbiamo detto chiaramente che stavamo sperimentando quello che sarà il modello di governo".

"Noi stiamo cercando con questa legge di consentire alle persone di essere informate. Grazie proprio alla rete di persone che sento ogni giorno e che mi tiene informato costantemente sono in grado di dare risposte. La partecipazione non è solo una cosa di sinistra. Stiamo facendo un esperimento di amministrazione pubblica, un esperimento che ovviamente collega una comunità variegata, trasversale sulla base della volontà".

"Questa stessa assemblea - ha concluso Emiliano - si allargherà nel momento in cui la legge verrà applicata, parteciperà ai dibattiti pubblici, verificherà se le norme previste corrispondano alle nostre aspettative. Stiamo inoltre responsabilizzando la pubblica amministrazione e la coinvolgiamo nel meccanismo di elaborazione politica: cioè gli uffici pubblici, i politici devono rispondere, secondo determinate regole, al diritto dei cittadini all'informazione e devono tener conto di quello che dicono e che vogliono".
 
(gelormini@affaritaliani.it)
Iscriviti alla newsletter
Tags:
michele emiliano sagra futuro legge partecipazionemichele emiliano legge partecipazione titti de simone
i blog di affari
Attenzione: Fisco sospeso solo a metà
LIBRI/ Il Grand Tour di Stefano Veraldi, dermatologo vagabondo
Di Ernesto Vergani
Vaccini obbligatori ai bambini, che cosa fare quando l'ex coniuge si oppone
di Avv. Maria Grazia Persico*
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.