Antonio Decaro, in qualità di promotore del progettto Bari Smart city – promosso dal Comune di Bari insieme a Enel – per l’istallazione di colonnine funzionali alla ricarica di mezzi elettrici in città, ha partecipato al convegno “La mobilità elettrica: un’opportunità per una città sostenibile” nell’Aula Magna del Politecnico di Bari.
“Bari è la prima città del Sud che ha investito sulla mobilità elettrica”, ha dichiarato Decaro. “Insieme ad Enel abbiamo sottoscritto e avviato un progetto che prevede l’istallazione di 50 colonnine elettriche in città. Ad oggi ne sono state istallate 25, la prima vicino al Teatro Petruzzelli, poi in Corso Vittorio Emanuele e le ultime due nel parcheggio dell’Ikea lo scorso ottobre. Ora dobbiamo fare il punto della situazione sulla diffusione dei mezzi elettrici e di come le postazioni di ricarica sono attualmente utilizzate.”
“Se sarò Sindaco di questa città chiederò a tutte le aziende pubbliche di dotarsi di auto elettriche così come hanno già fatto il Comune di Bari e Poste Italiane. Lo abbiamo già chiesto anche ad Ikea, azienda privata che da sempre si è dimostrata sensibile alle tematiche ambientali e all’Acquedotto Pugliese così da cominciare a dare il buon esempio ad altre aziende pubbliche e private e ai cittadini.”
Su un fronte paralelo, all’interno dell’Istituto Tecnico Tecnologico Marconi di Bari, è nata una ciclofficina sociale, che ha visto Decaro partecipare al varo insieme all’Assessore Regionale, Guglielmo Minervini. “Una microimpresa guidata dagli studenti”, l’ha definita Decaro. La cui start-up è nata anche grazie al finanziamento del progetto “Soft economy” del Comune di Bari.

“La bicicletta non inquina, ha impatto zero sull’ambiente, ci mantiene in forma ed è il mezzo più comodo e veloce (rispetto agli autobus, i motorini, le automobili) nei brevi tragitti in città”, ha poi aggiunto il candidato alle primarie del Centrosinistra per la corsa al Palazzo di Città.
“Fino a qualche anno fa i ciclisti a Bari erano pochissimi, oggi tendono ad aumentare, prima la bici era considerata un mezzo da “sfigati” (passatemi il termine), oggi invece la usano in tanti ed è tornata di moda.
Aprire una ciclo-officina all’interno di una scuola è davvero cosa rara e di una potenza educativa e sociale fortissima”.
Occasione utile anche per fare appello direttamente ai cittadini baresi, all’inizio dell’ultima settimana di campagna elettorale in vista delle primarie del 23 febbraio: “Il decarogo è nato come un gioco, ma poi è diventato un asse portante della nostra campagna elettorale. Attraverso i decaroghi abbiamo lanciato già più di quaranta idee per la città del futuro. Adesso però tocca a voi. Per l’ultimo decarogo prima delle primarie, potrete mandare le vostre idee attraverso facebook, twitter e via email (dilloadantonio@antoniodecaro.
(gelormini@affaritaliani.it)
