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Decaro Sindaco a Bari, al csx anche i Municipi. Foggia a Landella

Decaro Sindaco a Bari, al csx anche i Municipi. Foggia a Landella

Bari – È Antonio Decaro il nuovo Sindaco del capoluogo pugliese ed il centrosinistra porta a casa l’en plein anche sui Municipi al ballottaggio. All’ex assessore di Michele Emiliano va il 65,40% dei votanti, lasciando Mimmo Di Paola fermo al 34,60%, risultato inferiore rispetto a quello ottenuto dal centrodestra al primo turno. “Non mollerò neanche su una parola, neanche su una cifra. Dobbiamo cominciare dalle piccole cose, dal rispetto delle regole, dalle buche delle strade, dal mare sotto casa e insieme sognare il futuro della nostra città, che vivremo noi, che vivranno i nostri figli. Abbiamo vinto, è la città che ha vinto”, festeggia il neo eletto, nonostante l’alta astensione ed i votanti al 36,20%.

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Il trend è netto sin dalla chiusura delle urne e la forbice si attesta presto sui trenta punti di distanza tra gli schieramenti: a festeggiare è anche Micaela Paparella, nuovo Presidente del Municipio del mare, chiudendo 59,68% a 40,32% la contesa con Massimo Posca; e con lei Massimiliano Spizzico – alla stessa distanza dal competitor Franco Ferrante -, Nicola Acquaviva e Giovanni Moretti, mentre accorre al Comitato in Via Calefati il Sindaco uscente, Michele Emiliano: “Abbiamo battuto per la terza volta il centrodestra e Bari, pochi anni fa, era considerata la Bologna nera d’Italia. Antonio dovrà camminare con le proprie gambe e fare la sua strada da solo” , tributa al successore, palesando piena disponibilità da segretario regionale dei democratici.

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Dall’altra parte di campo la delusione è tangibile, lo schiaffo si sente e si attende presto una “notte dei lunghi coltelli” rinviata due settimane fa: “Ora è il momento di una riflessione seria e qualcuno dovrà rassegnare le dimissioni”, tuona il forzista Ninni Cea, non ricandidato. E se Mimmo Di Paola aspetterà la mattinata per rilasciare dichiarazioni, sono gli schittulliani di Davide Bellomo a dirlo senza mezzi termini: “Abbiamo sbagliato il candidato”. A farne le spese sarà, presumibilmente, lo stato maggiore azzurro ma neppure gli alleati alfaniani potranno sentirsi al sicuro: “Decaro sarà il Sindaco di una minoranza di cittadini, ha perso il centrodestra. Sappiamo ed abbiamo toccato con mano chi ha lavorato per il partito, chi ha preferito farlo in modo, diciamo anomalo, chi ha fatto finta di lavorare” e “farebbero bene a restare in silenzio  –anzichè lasciarsi andare a roboanti dichiarazioni- quanti non si sono schierati o hanno tifato contro”, commenta a caldo il socialista Magistro, citando l’assenza di Massimo Cassano agli eventi di punta della campagna.

A Foggia, l’alleanza tra il centrosinistra di Marasco e il centrista Di Gioia non ha retto contro il centrodestra di Franco Landella, che vince con il 50,4% dopo il testa a testa iniziale. Ed a destra vanno anche Ostuni e Orta Nova, nonostante l’uscente Iaia Calvio fosse data per favorita. Espugna Francavilla il renziano Bruno, mentre a San Severo vince la civica di Miglio

(a.bucci1@libero.it)