
Disuguaglianze economiche, al via il Meeting Ecineq. Per la prima volta esperti della World Bank e studiosi di livello internazionale si riuniscono in Puglia per discutere le strategie di contrasto alla povertà.
Al via con l’intervento di John Roemer, docente nell’università di Yale, il Quinto Meeting della Society for the Study of Economic Inequality (Ecineq), a Bari fino al 24 luglio con oltre duecento economisti provenienti da Europa, Asia, Africa, Stati Uniti e Sudamerica.
All’inaugurazione nell’Aula magna dell’Ateneo barese hanno partecipato, tra gli altri il presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, l’assessore comunale Rocco De Franchi, in rappresentanza del sindaco Michele Emiliano, e per l’Università di Bari il rettore uscente Corrado Petrocelli, il futuro rettore Antonio Uricchio e il presidente del comitato organizzatore del meeting, Vito Peragine, docente di Scienza delle finanze.

La tre giorni promossa dal Dipartimento di Scienze economiche dell’Università di Bari si articolerà in 24 sessioni e 220 presentazioni di studi oltre a tre relazioni: dopo quella di Roemer domani, martedì 23 luglio, alle 16 – nell’aula Aldo Moro della Facoltà di Giurisprudenza – in programma l’intervento di Ravi Kanbur, che è stato capo economista della Banca mondiale in Africa e direttore del World Development Report della Banca mondiale e ora insegna alla Cornell University (Ithaca, Stato di New York).

Mercoledì 24 luglio alle 16 (sempre nell’aula Aldo Moro) è in calendario la relazione di Martin Ravallion (Georgetown University, Washington), in passato direttore del dipartimento di ricerca della Banca mondiale.
“È la prima volta – dice il professor Vito Peragine – che rappresentanti della World bank e studiosi di eccellenza sul piano mondiale si ritrovano in Puglia per discutere le strategie di contrasto alla povertà, in questa difficile fase di crisi economica”.
(gelormini@affaritaliani.it)
