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"Oggi, in Senato, il Governo è andato sotto. Ma la notizia importante per me non è questa, è un'altra. La vera notizia è il lampo di buon senso che c’è stato oggi in Aula dove sono stati approvati due emendamenti identici che prevedono la reclusione da 1 a 3 anni per chi utilizza la tecnica dell'air gun per la ricerca degli idrocarburi sui fondali marini". E' il commento del Senatore Dario Stefàno (Sel), durante le fasi di voto in Aula del disegno di legge in materia di delitti contro l'ambiente.

"Questo voto rimedia a un errore drammatico, contenuto nello Sblocca Italia e su cui io avevo già puntato i riflettori con un'interrogazione nei mesi scorsi, che permetteva una sorta di liberalizzazione-

deregolamentazione delle norme a tutela dell'ambiente, sdoganando questa particolare tecnica di ricerca nei nostri mari, nonostante sia stata incontestabilmente riconosciuta come una pratica che provoca danni irreversibili all'ecosistema marino e dagli effetti negativi al sistema socio-produttivo legati alla pesca e al turismo".

"Sarà certamente - conclude Stefàno - motivo di gioia per i numerosi cittadini, per i comitati e per le associazioni che si sono mobilitati in questi mesi in Calabria, Basilicata e Puglia per opporsi a questo tipo di trivellazioni e segna sicuramente una grande vittoria per l'ambiente". 
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