A- A+
PugliaItalia
Bari – Un centrodestra che, non solo regge e si tiene strette Conversano e Monopoli già al primo turno, ma che sbanca nel tarantino, vince nel leccese e arriva ai ballottaggi su più di un fronte senza il competitor del centrosinistra. In compenso, nelle teste di serie, a Barletta Pasquale Cascella tira fuori il Pd dalle secche e lo porta al ballottaggio con più di dieci punti di vantaggio, e a Molfetta Paola Natalicchio riesce ad interrompere il regno di Antonio Azzollini, costringendo Ninni Camporeale al secondo turno, i prossimi 9 e 10 giugno.
 
cascella3BARLETTA, SFIDA RIMANDATA: CASCELLA AVANTI - “Credo che da martedì Barletta finalmente sarà libera da chi l'ha male amministrata”, aveva commentato fiducioso Giovanni Alfarano alla vigilia. Eppure, quando il dato si assesta, il termometro del centrodestra è fermo al 26.55 % dei consensi, lasciando un cospicuo 43,68% al papa straniero venuto dal Quirinale, all’esordio in una campagna elettorale e reduce da un settennato di misurate comunicazioni dal Colle. “È la dimostrazione che quando il centrosinistra è unito e ha un candidato autorevole e stimato, vince e convince anche in un solo mese di campagna elettorale”, manda a dire Francesco Boccia, soddisfatto. E non c’è spazio per eventuali dubbi sulla possibilità di farcela già al primo colpo evitando altri giri di giostra: quanto avranno pesato la frammentazione nella coalizione e la corsa in solitaria dell’ex assessore democratico Giuseppe Tupputi? E quanto avrà influito la deroga per i sospesi dal partito che siglarono la sfiducia a Maffei, decretando la fine anticipata dell’Amministrazione? Di quello si parlerà poi, ora “si va verso il ballottaggio, sereni, sobri e tranquilli così come abbiamo affrontato questa prima parte di campagna elettorale”, chiosa in serata il consigliere regionale Ruggiero Mennea
 
E se anche a Molfetta l’ex cronista di Pubblico riesce a strappare un’altra possibilità all’ex Presidente del Consiglio comunale, nonostante i quattordici punti percentuali di distacco che la tengono ancorata al 33%, dal centrodestra il coordinatore regionale Francesco Amoruso e il vice Distaso, possono ugualmente parlare di “risultato fortemente positivo” e di un quadro complessivo che “si conferma in linea con quello delle politiche di febbraio, con il Pdl che vince in molti Comuni ed è quasi ovunque primo partito”.
 
 
romaniAL CDX MONOPOLI E CONVERSANO. ZAZZERA LASCIA? - A Monopoli, ad esempio, Emilio Romani vince a mani basse mantenendosi sulla tolda di comando con il 60% delle preferenze a più di metà scrutinio, lontano dal 24% della coalizione guidata da Michele Suma, tanto che Pierfelice Zazzera, già onorevole in quota Idv, annuncia a caldo di voler abbandonare l’attività politica: “Dopo i primi dati elettorali che confermano la vittoria al primo turno di Romani e delle destre mi rendo conto di vivere in una città morta”, spiega dai social, “morto come il mio paese, dove non c'e' possibilità di cambiamento. Per me si chiude un ciclo, per cui mi riprendo la mia vita. Ho avuto tante soddisfazioni dalla politica, ma ho anche dato troppo alla politica. Adesso e' il momento che diano altri!”. Agli altri candidati in corsa solo le briciole, con buona pace di coloro che speravano in un bis dell’harlem shake del Barone Colucci. E vittoria netta è anche quella di Conversano, dove l’uscente Giuseppe Lovascio distanzia di quasi 16 lunghezze il centrosinistra di Ciccio Magistà e Gianluigi Rotunno
 
elezI BALLOTTAGGI - Serviranno altri quindici giorni per sapere chi la spunterà nel testa a testa di Noci tra Stanislao Morea (cdx) e Domenico Nisi (csx), così come per assegnare la fascia tricolore di Acquaviva al Pd di Davide Carlucci oppure al Pdl di Claudio Giorgio. E ugualmente dicasi per Corato, nella quale l’ex assessore Franco Caputo (cdx) sfiora il risultato e si lascia alle spalle Renato Bucci (csx). Oppure a Valenzano, dove restano fuori dai giochi sia il candidato democratico Borgese che quello azzurro Maria Cicirelli e la partita è tra Tonio De Nicolò, supportato da Sel e civiche, e Antonio Lomoro (Schittulli e civiche). Non l’unico fronte nel quale non ci sarà un candidato dem sulla griglia di partenza alla riapertura delle urne: succede a Modugno, a pochi mesi dall’inchiesta sulle concessioni edilizie che ha travolto Mimmo Gatti e il suo predecessore Pino Rana: a sfidarsi saranno Saverio Fragassi ed il giudice Nicola Magrone, già al ballottaggio alle scorse comunali e con un credito tutt’altro che trascurabile. Ed accade più clamorosamente a Bisceglie, in una corsa a due tutta interna al centrodestra, che vede contrapposti l’uscente di Scelta Civica, Francesco Spina, ed il suo ex vicesindaco Gianni Casella: a poco è valsa la candidatura di bandiera di Francesco Boccia al fianco di Angelantonio Angarano, sotto il 20% (nell’altro grande centro della Bat, Margherita di Savoia, è Paolo Marrano, della civica “Per il bene comune”, a succedere a Gabriella Carlucci).
 
 
I PICCOLI – Nel tarantino vanno in maggior parte al Pdl: Crispiano ad Egidio Ippolito, Pulsano a Giuseppe Ecclesia, Lizzano a Dario Macripò, Palagianello a Michele Labalestra, a Manduria si deciderà tutto al ballottaggio tra il pdl Luigi Morgante e le civiche di Roberto Massafra, mentre a San Marzano di San Giuseppe e a Leporano si impongono due civiche.
In provincia di Lecce eletti Monica Laura Gravante a Giurdignano, Lino Guido a Monteroni, Vincenzo Romano ad Alezio, Vincenzo Passaseo a Salve, Fabio Vincenti a Surbo, Ezio Conte a San Donato di Lecce, Mino Piccione a Sannicola, Pasquale Bleve a Santa Cesarea Terme, Antonio Candido a Spongano, Mino Miccoli a Squinzano e Luca De Carlo a Vernole. A San Donaci vince Fina. 
 
A VOLTE RITORNANO – Mimmo Mele arriva al ballottaggio in quel di Carovigno: l’ex deputato Udc tornato alla carica come candidato sindaco del comune nel brindisino, ha a disposizione i tempi supplementari per battere Tonia Grande del centrodestra. A proposito, ha passato il turno anche Silvana Serrano, record da 100% di preferenze a Montesano salentino. Peccato fosse l’unica candidata. Quando si dice la competizione.
 
(a.bucci1@libero.it)
Iscriviti alla newsletter
Tags:
elezionipugliabarlettacascellacandidatiamministrativerisultatialfaranocarluccinisimoreafragassisindacobocciaspinabisceglie
i blog di affari
Perugia, un “Green Table” per la cultura ambientale del mondo
di Maurizio De Caro
Quando artisti e comunicatori uniti diventano Ambasciatori di Pace
CasaebottegaJalisse
Covid, nuovi varianti in vista: l'emergenza virale è normalità
L'OPINIONE di Diego Fusaro
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.