“Il lavoro dovrà essere il punto qualificante della futura agenda di governo”, ha dichiarato Dario Stefàno, candidato al Senato della Repubblica per la coalizione di centrosinistra al Collegio uninominale “Lecce- Francavilla” e per il Partito Democratico come capolista al collegio plurinominale Puglia Sud.

“Dobbiamo impegnarci per rafforzare i primi risultati postivi che gli indicatori economici confermano e che finalmente hanno invertito il trend”, ha aggiunto Stefàno, “È chiaro che ancora non riusciamo a percepire gli effetti della svolta, ma la strada è stata finalmente imboccata: 1 milione di occupati da febbraio 2014 in più, di cui la metà a tempo indeterminato, la disoccupazione giovanile scesa dal 44% del 2014 al 32% oggi. Ancora alta, certo, ma certamente un passo avanti nella direzione giusta”.

“L’obiettivo deve essere aumentare il numero degli occupati e favorire i contratti a tempo indeterminato”, ha ribadito il senatore salentino, “Una misura utile può essere la riduzione del cuneo contributivo di 4 punti in 4 anni e portarlo dal 33% al 29%. Il lavoro a tempo indeterminato vale di più, deve costare meno, per incentivare le imprese ad assumere di più”.
(gelormini@affaritaliani.it)
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Pubblicato in precedenza: Turismo enogastronomico Stefàno: ‘Puglia, tra le più scelte’
