A- A+
PugliaItalia
Emiliano: 'Pd, un partito aperto e la presidenza diffusa del Sindaco di Puglia'

di Antonio V. Gelormini

Il telefono di Michele Emiliano è un continuo "cicalio" di messaggi, chiamate, tweet ed e-mail, che da oltre 8.500 contatti arrivano incessantemente sul suo i-pod e lo tengono informato - in tempo reale - pressoché di tutto.

Innumerevoli le dichiarazioni di disponibilità, le richieste di partecipazione, le comunicazioni di appoggio e le domande di "via libera" per la formazione di liste locali. In funzione delle imminenti elezioni provinciali e, dopo le primarie di fine novembre, per quelle regionali: decisamente più ambite e più determinanti.

"Il numero del telefono lo devi dare a tutti - mi dice - se vuoi essere percepito 'vicino'. È stressante, certo, ma solo così puoi far fronte all'inclemente succedersi degli eventi. L'informazione e i suoi tempi sono e fanno davvero la differenza, quella che pesa, nella battaglia quotidiana non solo politica".

Emiliano SanSevero1
 


Michele Emiliano da mesi è in un tourbillon di trasferte, che lo portano a macinare, in macchina, una quantità di chilometri impressionante, e l'acutizzarsi di fitte lancinanti dal nervo sciatico ne sono, Ahi lui!, la tangibile testimonianza.

Dolore fisico che va ad aggiungersi a quell'altro tipo di dolore, che l'ex sindaco di Bari stigmatizza nella "sorprendente mancanza di riconoscenza, per i 10 anni di appoggio al governatore Vendola, e per l'ingeneroso e offensivo riferimento che lo stesso Nichi ha fatto alla "Puglia peggiore...".

Mentre lo ascolto colgo il costante riferimento alla "corte" e ai cosiddetti "cortigiani, vil razza dannata..." (declinabile anche con apostrofo: d'annata), e mi sembra di vedergli vestire i panni di un moderno Rigoletto. Combattuto tra la voglia di sfogare la sua "vendetta, tremenda vendetta..." e la necessità di frenare l'irruenza e mediare ogni stimolo o provocazione, affidandosi al più salomonico mantra: "Questa o quella per me pari sono...".

Denuncia che la storia delle larghe intese in Puglia, che l'avrebbero visto alla regia di disinvolte e spericolate operazioni elettorali nelle province di Taranto e Brindisi, è tutta una montatura nata in quello che lui chiama anche il "cerchio magico", che circonda il presidente Vendola. E che quest'ultimo sia vittima di istigazioni e influenze, messe a nudo dalla decisione della Direzione del Pd prima e dalla coalizione di centrosinistra poi, che hanno ribadito "che sindaci e consiglieri comunali, chiamati a eleggere i nuovi Consigli Provinciali, formeranno solo alleanze di centrosinistra sia sulle liste che per i presidenti".

Detto e chiarito una volta per tutte questo aspetto, il segretario regionale Puglia tiene a precisare anche qualcos'altro: "Questo partito ha bisogno di chiarire con se stesso alcune cose. Per fortuna ha tanti grilli parlanti - e questa è una ricchezza - ma quando d'estate il frinire delle cicale prende il sopravvento, il rischio della perdurante confusione si accentua. Si parla tanto di 'partito aperto' e di contaminazioni virtuose, ma appena qualche antenna prova ad orientarsi su intercettazioni di consensi vaganti, scattano gli anticorpi 'a prescindere'. In molte aree pugliesi il peso del solo Pd, bisogna guardare in faccia la realtà, non va oltre il 15-20% e quello in abbinamento di Sel è a una cifra percentuale. Cosa si fa, in questi casi, si resta sul trespolo?"

Emiliano Renziposter
 

"Noi tutte queste elezioni", torna a ripetere Emiliano, "siamo in grado di vincerle. Naturalmente la partita più importante sarà quella delle Regionali. 10 anni di sostegno e di risultati significativi raggiunti insieme non si rinnegano, anzi si rivendicano con orgoglio. Ma dopo 10 anni, pur nella continuità delle alleanze e delle rotte di strategia di sviluppo, è indispensabile il senso del cambiamento: a partire dalla gestione della governance".

"Più partecipazione, più condivisione, niente 'cerchi magici'. L'ho chiamata rivoluzione - ricorda Emiliano - e forse ho sbagliato, se il termine ha suscitato qualche reazione piccata. Diciamo allora che i cittadini si aspettano una evoluzione virtuosa, che li veda più coinvolti".

Sulle regole per le primarie non intende esprimersi né mettervi mano: "Perché è buona norma che i concorrenti non ne chiedano modifiche in corso d'opera. E poi se chiedi di modificare è come attestare che temi di perdere".

Una cosa importante, invece, è l'idea-programmatica del Sindaco di Puglia, che non è una trovata propagandistica quanto un vero e proprio punto qualificante della possibile presidenza Emiliano alla Regione Puglia.

Un modo di intendere la futura funzione di governatore, in linea con la riforma istituzionale che prevede la nascita del Senato delle Autonomie al posto dell'attuale Senato. Per cui, Sindaco di Puglia sta ad indicare una forma di Presidenza "diffusa" della Regione, che non sarà più accentrata nel capoluogo, ma prevederà uffici, presenza e interazione con i sei territori provinciali. "Riaffiora la vena del magistrato, che sa bene quanto conti confrontarsi personalmente con le realtà e i fatti direttamente sul posto".

Emiliano SanSevero
 


A proposito dei suoi avversari, Emiliano apprezza l'impostazione della campagna elettorale di Guglielmo Minervini, e non solo perché milita nel suo stesso partito. Meno, molto meno, le entrate a gamba tesa di Dario Stefàno, che ritiene "l'errore politico di Nichi Vendola, soprattutto se continuerà a volerlo sostenere".

Da alcuni mesi è Assessore a San Severo, una città come altre in Capitanata in cui la situazione sembra sfuggita di mano. E non solo sul fronte sicurezza ed ordine pubblico. La Capitanata per il Pd è un bel problema: l'unico comprensorio ad aver fatto registrare una deludente imbarazzante deriva "controcorrente" alle performance del partito nell'ultima entusiasmante e sorprendente tornata elettorale. Persa Foggia, smarrita Lucera, dilapidato il patrimonio Calvio ad Orta Nova ed anche a San Severo l'affermazione di Miglio ha avuto a che fare con molti bastoni lanciati tra le ruote.

La presenza di Michele Emiliano a San Severo ha un senso anche sotto il profilo organizzativo interno. Per questo l'auspicio personale è quello di perorare la causa del suo sindaco, Francesco Miglio, alla presidenza della Provincia, ma la funzione di Segretario Regionale gli impone di chiedere alla neo-parlamentare europea, Elena Gentile, uno dei riferimenti elettorali della Daunia, così come ad altri leader locali, di esprimere il suo parere in merito e di "schierarsi". Scelta da farsi anche in vista delle primarie del centrosinistra, per uno dei tre concorrenti alla candidatura per la presidenza della Regione Puglia.

emilianostefano
 

Ultima stoccata: la vicenda energia, che ha riacceso la tensione col presidente Vendola. L'argomento è delicato e secondo Emiliano ci si è troppo adagiati su un'ipotesi automatica di soluzione del problema, per quanto riguarda il fronte TAP. Situazione controversa, con decisioni regionali a suo tempo varate, e con possibili modifiche o variazioni mai concretamente affrontate, che il precipitare degli eventi in Ucraina ha accelerato improvvisamente verso la piega oggi a tanti invisa. "Anche in questo caso è necessario il coraggio della scelta. Dire NO non basta. Se c'è un'alternativa va indicata e sostenuta. La Regione agisca e il partito farà la sua parte".

MinerviniEmiliano
 


Caso diverso quello delle trivelle in Adriatico. Un mare pressoché chiuso, che va difeso oltre ogni misura. "Qui la fermezza sarà ad oltranza - assicura Emiliano - e la trasversalità della sensibilità, a proposito, deve coalizzare tutti ad aiutare il Governo a far fronte alle poderose pressioni provenienti dalle multinazionali del petrolio". Un modo come un altro per dire "a tutti" che l'arrivo di Renzi a Bari in Fiera del Levante va colto come opportunità, per costruire insieme qualcosa, e non come occasione per manifestare solo dissenso e disagio.

Il telefono rimasto spento per circa mezz'ora ha accumulato oltre 60 messaggi e 35 chiamate non risposte. Siamo ai primi di settembre e il 30 novembre è ancora lontano. Tra le notizie che arrivano, qualche risposta tagliente e i riscontri confortanti di un'affollatissima serata- confronto a Canosa, anche le fitte del nervo sciatico si sono allentate e l'intercalare barese è tornato ad avere la meglio.

(gelormini@affaritaliani.it)

Tags:
emilianopugliasindaco di pugliapresidenzapdrigoletto
i blog di affari
Cav in campo per le Comunali: "Con Salvini intesa su tutto"
"Ecco il nostro compito: un partito repubblicano"
Petagna (Sorgente SEIN) spiega la svolta del Gruppo Mainetti
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.