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Foggia, truffa da € 1,6 milioni Sanità: un pozzo senza fondo

Foggia - Associazione a delinquere, corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, e truffa ai danni di ente pubblico. Questi i reati contestati a cinque funzionari dell'Azienda Sanitaria di Foggia, e due imprenditori di aziende fornitrici, autori di una truffa milionaria scoperta dalla Guardia di Finanza di Foggia, al termine di una indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica.

Le investigazioni dei  Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria del capoluogo dauno hanno accertato, che dal 2009 al 2011 flaconi da 5 litri di un disinfettante per sale operatorie, per un valore commerciale da parte del fabbricante estero pari, all'epoca a 48,53 sterline inglesi (circa 60 euro), venivano fatti acquistare dagli uffici dell'Asl al prezzo smisurato di 1.920 euro (comprensivo di IVA) per una spesa complessiva ai danni dell'Ente di 1.783.680 euro.

Gli inquirenti riferiscono, che “benché l'autorizzazione di spesa riguardasse l'acquisto di soli 90 flaconi, erano state irregolarmente deliberate forniture per ulteriori 929 flaconi”.

Complici del raggiro anche le società fornitrici. Queste avrebbero corrotto i dipendenti pubblici attraverso donazioni di denaro contante ed altre utilità, per un valore quantificato in non meno di 14 mila euro. Per falsificare l'attestazione di avvenuta ricezione della merce, inoltre, erano stati utilizzati timbri contraffatti delle unità ospedaliere risultando, che a fronte del pagamento di 839 flaconi - già effettuato al momento delle indagini - ne era stata consegnata una quantità comunque non superiore a 800.

aslfoggiaindagati
 

Nel corso dell'operazione il GIP del Tribunale di Foggia, Elena Carusillo, ha emesso in tutto sette denunce, due agli arresti domiciliari. A queste è seguito il sequestro di beni per un valore “equivalente al danno cagionato alla collettività” di un milione e seicentomila euro, oltre alla confisca cautelare di 27 fabbricati, 48 terreni, 8 autovetture, 27 conti correnti bancari e quote di 3 società.

In particolare sono state formulate quattro misure cautelari personali: due arresti domiciliari nei confronti dell'imprenditore Ettore Folcando (classe 1978, residente a Foggia), e del funzionario dell'ASL, Giovanni Grilli (classe1967, residente a Manfredonia), candidato alle elezioni comunali del 28 e 29 marzo 2010 nella lista PD dell'attuale Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi.

Colpito da interdittiva dell'esercizio di impresa e di assunzione di cariche direttive e/o di amministrazione nell'ambito di società è stato Frongia Stefano (Classe 1962, residente a Montefeltro nell'urbinate). E' scattato invece l'obbligo di dimora nei confronti del dipendente dell'ASL di Foggia, Marinaro Nicola (Classe 1964 nato a Cerignola, ma residente a Canosa di Puglia).

(inesmacchiarola1977@gmail.com)

 

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